Lo studio arriva direttamente da Gran Bretagna e Finlandia: la capacità di riproduzione è influenzata anche dalla personalità. Gli studiosi hanno dimostrato appunto, l’ipotesi che più una donna è agitata o nevrotica, maggiori sono le possibilità di concepire figli.

Come apparso su Style.it, l’University College London, l’Università di Sheffield e l’Università di Helsinki hanno condotto assieme una ricerca, pubblicata sulla rivista medica Proceedings of the National Academy of Sciences, che prendeva in esame le popolazioni con il maggior numero di nascite ed analizzava il sistema nervoso delle madri.

Le donne più sensibili sono risultate infatti quelle con l’indice di fertilità più alto, e proprio da questo deriverebbero ansia, nervosismo e frequenti sbalzi di umore.

Ma nevrosi ed ansie, non influirebbero solo sulle nascite. Il carattere delle madri è stato ipotizzato possa riflettersi anche sull’aspetto fisico dei neonati. Il figlio di una madre ansiosa avrà quindi un indice di massa corporea, e di conseguenza una costituzione, molto più gracile di quella di un bambino nato da una madre tendenzialmente calma.