Il doposole è fondamentale per donare comfort alla pelle dopo l’esposizione ai raggi UV che deve sempre avvenire con l’uso della giusta crema solare: dopo una giornata trascorsa in spiaggia o in piscina, infatti, la cute non è soltanto disidratata e arrossata ma sottoposta a notevole stress ossidativo. Per questo è così importante applicare formulazioni idratanti, lenitive e rinfrescanti per aiutare le cellule nel lavoro di ripristino delle normali attività riparatrici.

A leggere l’INCI dei doposole, contengono gli stessi ingredienti fondamentali delle creme idratanti: acqua, sostanze grasse (di origine vegetale come l’olio di mandorla o il burro di karité o minerale come il paraffinum liquidum), altri idratanti e umettanti, come la glicerina. La differenza sta nell’uso di alcuni ingredienti secondari che possono avere un’azione rinfrescante e lenitiva, nella consistenza, generalmente più leggera, e nella profumazione.

Nei prodotti specifici post abbronzatura sono presenti l’aloe vera, che oltre ad essere lenitiva ha una consistenza fresca e leggera, l’estratto dalla camomilla, la provitamina B5 e la calendula, con leggera azione lenitiva e calmante. Neanche a dirlo, però, utilizzare il doposole non è una buona scusa per evitare i solari durante l’esposizione. Ecco a cosa serve e come usare il doposole.

Doposole: a cosa serve

  • Il sole disidrata la pelle, perciò dopo l’esposizione è fondamentale reidratare la cute con un buon doposole, che unisce all’azione idratante, quella lenitiva e rinfrescante, pensata appositamente per le pelli sensibili.
  • Idratare la pelle in seguito all’esposizione ai raggi UV serve a non far perdere troppa acqua alla cute, rinforzare il film idrolipidico cutaneo e non compromettere la funzione barriera che svolge la pelle, ovvero proteggerci dall’ambiente esterno.
  • I prodotti doposole, dunque, racchiudono ingredienti e principi in grado di idratare, lenire, decongestionare, rinfrescare e calmare la pelle, associati ad altri più performanti a livello cellulare e di ripristino delle normali funzioni autoriparatrici della pelle, con funzione antiradicalica e antinvecchiamento.
  • I doposole non hanno proprietà curative (quindi non vanno applicati su pelle lesa o visibilmente ustionata – in quel caso bisogna rivolgersi ad un medico) né hanno effetti preventivi e protettivi nei confronti degli effetti negativi dei raggi UV. Se ci si è scottati, niente sole finché il rossore non è passato idratando bene la pelle; in caso di mini-ustioni si possono aggiungere creme a base di cortisone, dietro stretta indicazione medica.

Doposole: come usarlo

  • Il doposole va applicato tutte le volte che se ne sente la necessità, soprattutto quando la pelle è accaldata e irritata.
  • Il doposole va applicato dopo l’esposizione al sole, preferibilmente dopo aver fatto una doccia che pulisca la pelle dal sudore e da residui salmastri o di altre creme che potrebbero ostacolarne l’assorbimento da parte della pelle.
  • L’applicazione dovrebbe essere ripetuta nel momento in cui si sente la pelle di nuovo secca e sofferente.