A partire dall’esempio dei propri genitori, passando per tutti i film romantici che si rispettino, attraversando libri rosa e non, tutto porta a credere che una coppia davvero felice debba condividere il letto, altrimenti qualcosa non va. Ma siamo sicuri che dormire separati equivalga a una relazione senza sesso e senza amore?

Quanti conoscono coppie che dichiarano con agio di dormire in letti o camere separate? Poche, perché è una specie di tabù, farlo e per di più dirlo va contro ogni logica, apparentemente. Perché cosa c’è di più bello che dormire uno accanto all’altro, in quella tipica posizione a cucchiaio? Cosa c’è di più intimo che guardare negli occhi il proprio amato o amata la mattina appena aperti gli occhi?

Generalmente una bella notte di sonno. A parte il fatto che sono rare le coppie che anche dopo dieci anni di relazione dormono abbracciate, ci sono una serie di elementi che remano contro il letto matrimoniale e vanno più nella direzione di camere separate per garantire un futuro felice, contrariamente al “senso comune”.

Non c’è neanche bisogno di citare il caso in cui il proprio lui o lei abbia febbre, influenza o raffreddore, in quei casi anche la coppia più tradizionale converrà che è concepibile voler evitare i germi. Ma se il compagno russa? Non è una questione risolvibile nel giro di qualche giorno come un’influenza. E se si ha il sonno leggero, la condizione può diventare un problema. Stessa cosa vale nel caso di un sonno disturbato: quando lui o lei si svegliano urlando per gli incubi, si impegnano in maratone notturne in cui scalciano, corrono o danno pugni, sempre preda di sogni allarmanti. O anche solo rubano le coperte. L’opinione comune vuole che ogni coppia dorma un’accanto all’altra, ma chi l’ha detto che bisogna arrivare a un compromesso anche durante la notte?

Non è affatto un segno di mancanza di complicità, o amore, spesso è il contrario. Concordare che ognuno possa aver bisogno dei propri spazi, anche a letto, delle proprie abitudini, anche notturne, come rimanere alzato fino a tardi, è un sintomo casomai di sicurezza nella propria storia, perciò non c’è niente di allarmante nel voler dormire separati, né è segno di alcun declino.

È vero che dormire uno accanto all’altra favorisce i momenti di intimità, e quindi offre più occasioni per il sesso. Ma dormire separati non preclude le occasioni: c’è sempre modo di intrufolarsi uno nel letto dell’altro la mattina o prima di andare a letto, o semplicemente fare l’amore in altri luoghi e altri momenti. Senza contare che è scientificamente provato che passare una notte di sonno tranquilla rende più disponibili, attenti e premurosi la mattina. Alla fin fine dormire separati potrebbe persino diventare l’elisir di una relazione di lunga durata.

Fonte: YourTango