Una modalità più semplice di utilizzo della ”Dote scuola” nella provincia di Mantova, duramente colpita dal terremoto dei mesi scorsi, per agevolare le famiglie del territorio.

Per usufruire dell’acquisto di materiale scolastico, prodotti accessori alla scuola (strumenti informatici, vacanze studio, occhiali e lenti a contatto), pagamento di servizi scolastici (mensa, scuolabus) e, nel caso di studenti delle scuole paritarie, anche per il pagamento della retta scolastica, chi ha diritto alla Dote scuola deve recarsi presso i negozi e gli Enti convenzionati, portando con sé la propria Carta regionale dei servizi, la carta che ogni cittadino già utilizza come tessera sanitaria, anche senon ha attivato il pin.

Si utilizza la Carta regionale dei servizi della persona (genitore o studente maggiorenne) che ha presentato la richiesta di Dote scuola. Il negoziante/l’Ente, tramite la Crs del cittadino, verifica sul computer la somma a disposizione e scala da quella l’importo della spesa effettuata. Il contributo assegnato è suddiviso in voucher virtuali di importo fisso del valore di 10 euro ciascuno e non è possibile richiedere resto in contanti. Non è previsto il rimborso di una eventuale quota non spesa. Se invece la somma disponibile non fosse sufficiente a coprire la spesa, il cittadino deve sostenere la spesa residua.

Si può consultare l’elenco completo dei punti vendita ed Enti convenzionati sul sito www.cultura.regione.lombardia.it o con App ‘in Lombardia’ per dispositivi mobili, scaricabile dall’App Store di Apple per iPad e per iPhone e da Google Play per tablet

e smartphone android. Il contributo può essere speso a partire da subito per gli studenti delle le scuole statali (beneficiari della Dote scuola – componente Sostegno al reddito) e dal 3 settembre per gli studenti delle scuole paritarie (beneficiari della Dote scuola – componente Integrazione al reddito). In entrambi i casi va speso entro il 30 settembre 2013.

Per quanto concerne il Sostegno al reddito per gli studenti, i contributi per l’anno 2012-2013 andranno da un minimo di 60 a un massimo di 190 euro a seconda dell’ordine di scuola frequentata e del reddito (Isee inferiore a 15.458 euro in ogni caso).

Sono state introdotte quattro fasce di reddito con un minimo di buono per 400 euro agli studenti delle scuole primarie, di 600 euro per le scuole secondarie di primo grado e 800 euro per le scuole secondarie di secondo grado. Per tale componente è necessario avere un reddito Isee inferiore a 15.458 euro.

Agli studenti disabili che frequentano una scuola paritaria continua a essere erogato un contributo annuale di 3.000 euro, a prescindere dal reddito.

Restano invariate le Doti per il merito (da 300 a 1.000 euro a seconda della scuola e dei risultati). Per poter accedere al beneficio è necessario avere un reddito Isee inferiore a 20.000 euro.