Allarme tra i nutrizionisti australiani. Sta per arrivare anche nella terra dei canguri, dopo il lancio negli Stati Uniti e in Canada, il Double Down, un panino senza pane: sembra un vero orrore alimentare, come l’hanno definito gli esperti del settore. Si tratta di un nuovo prodotto delle catene di fast food Fck.

Composto da due fette di bacon e formaggio infilate in due pezzi di pollo fritto senza pane. Assenza di carboidrati si, ma con il doppio della carne, quindi molto più grasso. Il sito web della Kfc rivela che il finto panino nella ricetta originale ha 520 calorie e 32 grammi di grasso.

Galleria di immagini: Panino Double Down

Secondo Robyn Toomath, portavoce di Fight The Obesity Epidemic:

il nuovo hamburger è la ricetta dell’obesità. Bisogna salvaguardare le persone più vulnerabili, che saranno più esposte al bombardamento pubblicitario.

In Australia, infatti, Kfc starebbe pubblicizzando il prodotto come un hamburger di scelta per i veri uomini australiani: cibo e virilità, una sapiente accoppiata, con il pericolo però, tutt’altro che infondato, che il passo verso l’obesità sia davvero breve.

Per Clare Hughes, manager del programma nutrizionale australiano Cancer Council,

il nuovo panino supererà l’apporto medio consigliato di calorie e grassi per ogni cibo. Non ci sono scuse, ovunque nel mondo questo sarebbe considerato un cibo poco sano.

Secondo le previsioni per smaltire un apporto calorico di questo genere bisognerà svolgere un intenso esercizio fisico almeno di un’ora. Insomma, nonostante i continui allarmi dei nutrizionisti sull’aumento dell’obesità anche nell’età infantile, le catene di fast food continuano a produrre e a immettere sul mercato prodotti ad alto rischio per la salute.

Il business, però, a volte vale ben più di una buona condizione fisica. Il problema purtroppo riguarda anche l’Italia. Secondo recenti studi i bambini del bel Paese sono i più grassi d’Europa: si sta diffondendo anche da noi la cultura del cibo spazzatura, non è raro, infatti, vedere i vari ristoranti del cibo veloce sparsi per le diverse città d’Italia affollarsi di ragazzi molto giovani.

Eppure il cibo italiano e la dieta mediterranea in particolare sono apprezzati in tutto il mondo non solo per la loro bontà, ma anche per l’assoluta genuinità dei suoi prodotti. In questo caso dovremmo forse cominciare a essere meno esterofili inculcando a noi stessi e ai nostri bambini l’amore per la sana cucina italiana.