L’isola di Capri, un tempo rifugio degli imperatori romani, e nei tempi moderni meta del jet set internazionale, mantiene il suo fascino inalterato ed è tra le destinazioni di tendenza per l’estate 2017.

Lusso e natura selvaggia si mescolano perfettamente, ecco allora una guida con tutto quello che c’è da fare, dove dormire, mangiare e fare shopping a Capri.

Dove dormire a Capri: hotel di design

  • Villa Mediterranea. La distanza che separa questo boutique hotel dalla famosa piazzetta è piccolissima e in grado di regalare relax e tranquillità. L’hotel è un 5 stelle con dieci suite dal design eclettico e originale dell’architetto Giampiero Panepinto, che mescola stile mediterraneo, atmosfera caprese e ambiente internazionale. Deliziosi gli ambienti comuni, dal Jacky Bar, che con un elegante ambiente retrò evoca la Cuba degli anni ’50, al Ristorante Terrazza Tiberio con lo splendido panorama, passando per il solarium con piscina. Si tratta di una nuovissima apertura che è già diventata punto di riferimento per coloro che amano trascorrere una vacanza all’insegna dell’eleganza e del design (via Croce 15, Capri).
  • Capri Tiberio Palace. Lussuoso hotel a 5 stelle, anch’esso a pochi passi dalla Piazzetta, è tuttavia un rifugio intimo grazie alla sua posizione riparata. I tocchi multietnici dell’arredo e il design contemporaneo si sposano armoniosamente con l’allure leggendaria dell’isola. Tra i servizi il ristorante tradizionale e kosher, spa, piscina e una libreria TASCHEN, con un’ampia selezione di libri d’arte, di fotografia, di moda e di cinema (via Croce 11, Capri).
  • Capri Suite. Una maison de charme, con due esclusive suite di design e i servizi di un albergo, ricavata in un’antica dimora, che nel 1600 era il convento della chiesa di San Michele, nel pirno centro di Anacapri (via Finestrale 9, Anacapri).
  • J.K. Place Capri. Il J.K. Place offre una piscina all’aperto con vista panoramica sul Golfo di Napoli, un centro benessere e camere spaziose, con pavimenti piastrellati e bagno in marmo decorato con mosaici grigi e bianchi, e una vista sul Mar Tirreno o sul giardino. Il ristorante JKitchen serve cucina locale e mediterranea ed è specializzato in piatti biologici e stagionali (via Provinciale Marina Grande 225, Capri).
  • Capri Palace Hotel & Spa. A 500 metri dalle rive di Anacapri, il Capri Hotel & Spa offre una piscina all’aperto a mosaico, una terrazza solarium panoramica arredata e una collezione privata di dipinti e sculture disseminata nell’intera struttura e nota come “The White Museum”. Le camere sono caratterizzate da un’eleganza sobria, minimal e raffinata. La Capri Beauty Farm and Spa comprende un centro fitness, una sauna, un bagno di vapore, un bagno turco, trattamenti di bellezza e trattamenti medici specifici quali anti-età e anti-stress. Consigliatissimo il ristorante L’Olivo che vanta due stelle Michelin (via Capodimonte 14, Anacapri).
  • Hotel Punta Tragara. L’hotel ha una struttura unica, la villa fatta costruire nel 1920 dall’ingegnere lombardo Emilio Errico Vismara a picco sul mare e con vista sui Faraglioni, su progetto di Le Corbusier. Nelle lussuose e raffinate suite, qui ci si può sentire in simbiosi con lo spettacolo della natura dell’isola (via Tragara 57, Capri).

Dove mangiare a Capri: ristoranti

  • Ristorante da Tonino. La cucina del territorio qui è reinterpretata in chiave moderna e con materie prime sempre fresche e di qualità. Gli ingredienti sono cucinati sapientemente dallo chef Salvatore Aprea (che ha avuto una lunga esperienza in cucina con Valentino Marcattilii del due stelle Michelin San Domenico a Imola). Si tratta senza dubbio di uno dei migliori ristoranti dell’isola. I punti di forza di questo locale, con terrazza e veranda all’aperto, sono l’accoglienza, i grandi formaggi e l’eccellente carta dei vini poiché la cantina, con le sue 1.200 bottiglie, è la più grande e prestigiosa di Capri (via Dentecale 15, Capri).
  • Ristorante Il Riccio. Il Riccio è il ristorante sulla spiaggia e il beach club del Capri Palace Hotel. Si trova letteralmente in cima alla Grotta Azzurra: qui il mare è protagonista della cucina che si è guadagnata 1 stella Michelin. Il banco del pesce accoglie i clienti, ricco di polipi e moscardini, di saraghi e ricciole, di aragoste e astici, frutti di mare e ricci. Consigliato per il pranzo, si può raggiungere direttamente dal mare oppure in scooter o taxi. Favolosa la stanza dei dolci nella quale potete scegliere tutto quello che preferite dal ricchissimo buffet dei dolci che si trova in una stanza dedicata e opportunamente refrigerata per la conservazione del cibo (via Gradola 4, Anacapri).
  • Ristorante Ziqù. Per pranzo impossibile mancare l’appuntamento con il ristorante Ziqù dell’Hotel & Spa Villa Marina Capri. Le specialità della tradizione locale si fondono con le ricette segrete di famiglia, rivisitate dallo Chef Manuele Cattaruzza in chiave contemporanea. A fare il resto, la splendida vista sul mare (via Marina Grande 191, Capri).
  • Ristorante Villa Margherita. Un ambiente elegante, un menu per palati raffinati, ingredienti locali e alta cucina per assaporare nuove interpretazioni dei piatti di pesce e di pasta fatta in casa grazie al sapere dello chef e del suo team (via Campo di Teste 4, Capri).
  • Ristorante Monzù. Il ristorante dell’Hotel Tragara prende il suo nome da “Monzù”, storpiatura dialettale del francese “Monsieur”, utilizzato per chiamare i grandi cuochi che lavoravano presso le corti delle importanti famiglie aristocratiche napoletane tra il XIII ed il XIX secolo. “Perché la lingua di Napoli reinventa ogni cosa. Come in cucina”, spiega lo chef Lionetti, che in questo locale propone i piatti storici della cucina tipica tradizionale caprese e napoletana (via Tragara 57, Capri).
  • Pasticceria Rosticceria da Annalisa. Su un’isola tutta da girare, non può mancare lo street food, pratico sì, ma che non ha nulla da invidiare alle proposte classiche. Dolce e salato: pasticcini, torte, fritti come la mozzarella in carrozza, i fiori di zucca, le polpette di melanzane da mangiare subito, ma anche prodotti da riportare a casa, come le freselle o i biscotti di grano e di mais cotti in forno a legna (via Parroco Roberto Canale 3, Capri).
  • Gelateria Buonocore. A ridosso della famosa Piazzetta, la gelateria più buona di Capri, una tappa obbligatoria, attirati dal profumo della cialda calda artigianale da mettere sul cremoso gelato (via Vittorio Emanuele 35, Capri).

Dove fare shopping a Capri: negozi

  • Wonderland. Impossibile, una volta sull’isola, non lasciarsi contagiare dall’atmosfera vintage e di classe che si respira. Vale la pena, per le amanti del design d’antan, lo shopping presso questo negozio che propone un mix perfetto tra il vintage migliore di maison come Dolce&Gabbana, Lanvin, Thierry Mugler, Vivienne Westwood, Chanel, Hermès, Céline, Pucci, Valentino con nuovi e originali brand (via Cammerelle 63, Capri).
  • Eureka Ceramiche d’arte. Questa attività artigianale d’eccellenza dà vita a ceramiche con i classici decori capresi, di tanti colori diversi, turchesi, gialli, verdi, neri, blu, ma anche a pezzi dallo stile contemporaneo, diverso dal solito, come piatti, brocche, mug, svuotatasche (via G. Orlandi 55/57, Anacapri).
  • Carthusia I profumi di Capri. Da Carthusia si possono acquistare i profumi di Capri: tutte le fragranze qui hanno un legame invisibile e indissolubile con l’isola. I profumi, infatti, prendono vita esclusivamente da ciò che produce la natura caprese. Questi elementi, nei laboratori si incontrano, si mescolano, diventano accordi olfattivi unici come l’ isola che li genera (viale Axel Munthe 26, Anacapri; via Camerelle 10, Capri; via Fuorlovado 24/A, Capri; viale Matteotti 2D, Capri; via Federico Serena 28, Capri).
  • Ricciocaprese. Ricciocaprese è figlia di una storica azienda napoletana – Majello 1867 – nota per le famose porcellane di Capodimonte. In questa nuova avventura giovani talenti sposano nuove tendenze e creano opere più moderne, più particolari, ma altrettanto pregiate e inimitabili, una ceramica diventata subito icona dell’isola (via Roma 55, Capri).
  • Chanel Effimera Boutique. Sbarca sull’isola, per restare fino al 30 settembre 2017, Chanel con la sua Effimera Boutique. L’atmosfera dello store ricorda un antico palazzo italiano con marmi patinati all’interno e terracotta all’esterno, linee geometriche rigorose e un ambiente idilliaco. Al centro dell’esposizione trova posto la nuova borsa Chanel Gabrielle disegnata dal Karl Lagerfeld, e si posso acquistare abbigliamento, scarpe, borse e accessori della PARIS COSMOPOLITE 2016/17 Métiers d’art collection (via Vittorio Emanuele 61, Capri).

Cosa fare a Capri

  • Villa Jovis. La principale delle 12 ville dell’imperatore Tiberio a Capri, costruita nel I sec. dopo Cristo su un promontorio, a picco sul mare, e per un’estensione di 7.000 metri quadrati. Nel lungo percorso per raggiungerla si possono fare due tappe ristoratrici nel Parco Astarita e a Villa Lysis.
  • Villa San Michele. La villa nasce dall’amore per l’isola del medico svedese Axel Munthe, che arrivò qui per la prima volta nel 1885 e volle stabilirsi ad Anacapri realizzando la villa sui resti di un’antica cappella dedicata a San Michele. Giardini e stanze sono costellati di oggetti antichi come statue, busti in marmo, colonne, sarcofagi; imperdibili il pergolato e la sfinge misteriosa che domina il belvedere.
  • Certosa di San Girolamo. La costruzione storica più antica dell’isola, eretta nel 1371, con i suoi chiostri e gli angoli dedicati alla meditazione è un oasi di quiete e ombra da non perdere.
  • Arco Naturale. Spettacolare opera della natura, la struttura calcarea a forma di arco è larga 12 metri e alta 18 sopra il livello del suolo. Si trova alla punta orientale dell’isola e si raggiunge a piedi attraverso via Matromania (Matermania) o per strada Pizzolungo (lungo il percorso sono visibili i famosi Faraglioni, villa Malaparte e la grotta di Matermania).
  • Giro dell’isola in barca. Infine, impossibile non fare un giro dell’isola in barca, non solo per vederla dal mare e per un tuffo a largo, ma anche per godere di calette e grotte raggiungibili solo via mare, compresa la celebre e unica Grotta Azzurra. I prezzi, tra i tanti privati che propongono il giro, vanno dai 200 ai 300 euro.