Culla della cultura e dell’arte italiana, Firenze è una meta perfetta per un weekend o una vacanza con le amiche, con il partner e la famiglia, magari tappa di un viaggio più lungo alla scoperta di tutta la Toscana.

L’arte di secoli qui si intreccia con il lusso merito di un’ospitalità a 5 stelle, e non mancano i tanti spunti per le amanti del fashion, oltre che dello shopping, dato che qui sono nate le avventure di tante maison celebri come per esempio Gucci.

Se, quindi, state progettando una vacanza e non volete puntare al mare Capri o della Puglia, o a capitali europee come Amsterdam o Berlino, ecco una guida su dove dormire, mangiare e fare shopping a Firenze.

Dove dormire a Firenze: hotel di design

  • Four Seasons Hotel Firenze. Al Four Seasons Hotel Firenze, resort urbano a 5 stelle, è possibile soggiornare all’interno di uno dei giardini privati più grandi della città, ai margini del quale sorgono un antico convento e un palazzo rinascimentale. La Villa, con 37 tra camere e suite, è un “hotel nell’hotel” e vanta un’esclusiva atmosfera residenziale, che ricorda una dimora storica. Offre un’entrata privata sul lato ovest della proprietà, a soli 10 minuti di cammino dal Duomo, e un servizio maggiordomo incluso nel soggiorno (Borgo Pinti, 99).
  • Portrait Firenze. Una selezione a 5 stelle di 37 camere e suite di lusso, compresa una suite panoramica spettacolare, la Penthouse Floor, di 273mq, proprietà della famiglia Ferragamo. L’architetto fiorentino Michele Bonan ha dato all’hotel, a un passo da Ponte Vecchio, uno stile elegante e glamour, aristocratico e contemporaneo, in perfetto equilibrio tra passato e presente. Ogni suite ha una sua personalità, in cui dialogano il calore del legno e la delicatezza del grigio, lo scintillio dell’oro e la sontuosità del cachemire (Lungarno degli Acciaiuoli, 4).
  • Hotel Brunelleschi. La storica location a 4 stelle è all’interno della torre più antica della città di Firenze e di una chiesa medievale permette di immergersi in un’atmosfera incantata e, a tratti, misteriosa: 96 camere e suite ristrutturate, alcune delle quali con jacuzzi e vista sul Duomo, due ristoranti, american bar, sale meeting e una sala fitness con attrezzature Technogym sono a disposizione proprio nel cuore della città (Piazza Santa Elisabetta).
  • Borghese Palace Art Hotel. Il Borghese Palace accoglie i suoi ospiti in 25 camere e junior suites esclusive, rese uniche da pezzi di arte contemporanea pensate appositamente per i suoi spazi, come i bassorilievi sulla testate del letto in bronzo, gesso o terracotta, uno diverso per stanza. Ad accogliere gli ospiti sotto gli antichi soffitti a volta della hall sono 6 statue alte 3 metri in marmo di Carrara: l’hotel a 4 stelle, del resto, ospita ogni mese una nuova mostra d’arte contemporanea nei 300 mq dell’open-space della hall, nel cortile interno e persino nelle sale colazione e nei corridoi (Via Ghibellina, 174/R).

Dove mangiare a Firenze: ristoranti

  • Al Fresco. Durante la bella stagione, impossibile perdere l’appuntamento con la nuova location esclusiva Al Fresco, del Four Seasons Hotel Firenze, trattoria a pranzo, con piatti freschi, legati alla stagione, che rispecchiano ed esaltano la tradizione italiana e toscana, e pizzeria e grill di carne e pesce fresco a cena, cotti rispettivamente nel forno a vista e sul josper grill, in un angolo dedicato sotto gli alberi del giardino dell’hotel. Tante proposte accompagnate da una selezione di vini che riflette il territorio e un’ampia scelta di cocktail e centrifugati di frutta e verdura a cura dei barman del Bar Al Fresco (Borgo Pinti, 99).
  • Enoteca Pinchiorri. Uno degli 8 ristoranti in Italia con 3 stelle Michelin sulla Guida 2017: in cucina ci sono l’Executive Chef Riccardo Monco, lo Chef di cucina Alessandro della Tommasina e lo Chef pasticcere Luca Lacalamita, a portare avanti un menu che eccelle nella ricerca e nel rispetto della materia prima, nella creatività, nel controllo delle tecniche di cottura, sotto lo sguardo attento della padrona di casa, madame Annie Féolde. Cantina superlativa tra proposte italiane e francesi (Via Ghibellina, 87).
  • Il Palagio. Ancora al Four Seasons per un’esperienza diversa, unica, perfetta, la cena al Palagio, ristorante stellato al piano terra del Palazzo della Gherardesca. Qui l’Executive Chef Vito Mollica propone una cucina italiana e regionale tradizionale, interpretata in chiave moderna. Una cucina al top in un ambiente elegante e sfarzoso. Il piatto da provare almeno una volta? I cavatelli cacio e pepe con gamberi rossi e calamaretti (Borgo Pinti, 99).
  • Ditta Artigianale. Non solo caffè (che ha addirittura una carta dedicata) nei 3 locali della Ditta Artigianale, tutti di recente apertura, che coniugano un’architettura anni Cinquanta a un respiro internazionale, che si scopre soprattutto nell’ampia carta dei vini: qui si può fare colazione con i pancake ma anche pranzare con tartare, hamburger, crostoni, e cenare con le fantasiose tapas dello chef Arturo Dori (Via dei Neri 32/R, Via dello Sprone 5/R, Via Cavour 50/R).

Dove fare shopping a Firenze: negozi

  • Giulio Giannini e figlio. La lavorazione e decorazione della carta è una delle tradizioni artigiane storiche di Firenze. In questa bottega d’arte nata nel 1856 è possibile acquistare e soprattutto personalizzare di tutto, dai libri in pelle alla carta da lettere, dalle custodie per smartphone agli album per foto ricordo (Piazza Pitti, 37/R).
  • Richard Ginori 1735. Entrando nel flagship store della celebre manifattura di Sesto Fiorentino, una delle più prestigiose fabbriche di porcellana europee (oggi della holding francese Kering, già proprietaria di Gucci, Bottega Veneta e Pomellato), si accede a un appartamento raffinato, dove i pezzi più tradizionali, veri capolavori, e le novità di design si possono ammirare da vicino e acquistare (Via dei Rondinelli, 17/R).
  • Scuola del Cuoio. A questo laboratorio artigianale, oggi eccellenza della città e fondato nel 1950 per insegnare agli orfani di guerra un’attività per guadagnarsi da vivere, si accede tra l’altro visitando la Basilica di Santa Croce. La pelle di qualità qui è lavorata a mano per dare vita a oggetti unici, in colori alla moda ma molto eleganti, tra borse, portafogli, giacche, bracciali, cinture. La visita, tra l’altro, regala momenti di pace lontani dal caos cittadino (Via San Giuseppe, 5/R).
  • Antico Setificio Fiorentino. Tornato a brillare negli ultimi anni grazie all’impegno di una grande famiglia fiorentina legata al mondo della moda, quella di Stefano Ricci, l’Antico Setificio Fiorentino dà vita a capi e tessili per la casa pregiati e unici nel loro genere, grazie alla sapienza secolare nella lavorazione della seta. Aperto su appuntamento dal lunedì al venerdì tra le 10 e le 18 (Via L. Bartolini, 4).

Cosa fare a Firenze

  • Palazzo Vecchio. Da oltre sette secoli il Palazzo della Signoria, più noto come Palazzo Vecchio, è il simbolo del potere civile della città di Firenze: qui respira tutto lo splendore della famiglia dei Medici, in cortili e sale ricche di storie e leggende.
  • Santa Maria del Fiore, campanile di Giotto, cupola di Brunelleschi e Battistero. Tanta bellezza in una sola piazza: da Piazza Duomo si accede alla cattedrale di Santa Maria del Fiore con il campanile di Giotto e la sua cupola realizzata da Brunelleschi. Accanto alla chiesa il Battistero, con la celebre Porta del Paradiso.
  • Galleria degli Uffizi. Non ha bisogno di presentazioni uno dei più celebri musei del mondo, dove si possono ammirare Giotto, Cimabue, Piero della Francesca, Caravaggio e Botticelli, Leonardo da Vinci, Raffaello e Tiziano.
  • Galleria dell’Accademia. Oltre al David di Michelangelo originale, qui si posso vedere opere di Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Pontormo, Andrea del Sarto.
  • Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli. Dentro Palazzo Pitti si trovano la Galleria del Costume, il Museo degli Argenti, la Galleria di Arte Moderna, il Museo delle Porcellane, la Galleria Palatina, mentre il Giardino di Boboli è un mondo magico fatto di laghetti, fontane, ninfei, tempietti e grotte.
  • Santa Croce. Di giorno si può visitare la chiesa dove furono sepolti Galileo e Michelangelo, di sera piazza Santa Croce diventa uno spazio di ampio respiro e suggestivo.
  • Santa Maria Novella. La facciata in marmi policromi è stata progettata da Leon Battista Alberti, mentre all’interno spiccano la Trinità di Masaccio e gli affreschi del Ghirlandaio.
  • Museo Ferragamo. In attesa della riapertura del Gucci Museo, gli amanti del fashion non restano sprovvisti di attività alternative allo shopping. Oltre a Palazzo Pitti, infatti, è imperdibile la visita al Museo Ferragamo, che documenta il lavoro creativo di Salvatore Ferragamo nel campo della pelletteria ed in particolare della calzatura e il rapporto tra l’azienda, l’arte, il design e il costume. Nella collezione permanente, tra l’altro, calzature create per le star di Hollywood come Marilyn Monroe, Greta Garbo, Audrey Hepburn.
  • Ponte Vecchio. Il ponte più famoso della città sull’Arno, con le sue tante caratteristiche botteghe orafe.
  • Piazzale Michelangelo. Da piazzale Michelangelo c’è la vista panoramica più bella sulla città, romanticissima, da godere al tramonto.