Fare laddio al nubilato a Roma? Come a Milano, anche qui c’è solo l’imbarazzo della scelta, ricca come è la Capitale di luoghi splendidi dove trascorrere una giornata o una serata in compagnia delle amiche più care, per salutare con loro i giorni da single.

È una festa molto più recente di quella di addio al celibato, rito sociale dallo spirito goliardico che vanta ormai diversi decenni, che ha iniziato a comparire durante la cosiddetta rivoluzione sessuale, negli anni 60, ma si è affermato dalla metà degli anni ’80. Se ne parla espressamente soltanto in un libro, “Something old, something bold: bridal showers and bachelorette parties” di Beth Montemurro, pubblicato nel 1998.

Per diversi anni, tema e meta di molti di questi festeggiamenti erano improntati al trash più che spinto, sulla falsa riga del corrispettivo maschile, a suon di spogliarelli e sbronze epiche; negli ultimi tempi, però, molte donne preferiscono optare per giornate all’insegna del relax e del benessere in spa, dell’arte e della cultura, di rendez vous gourmand, di scherzi e regali dalla velata ironia mai volgare oppure per mete economiche.

Dopo aver visto le location migliori per festeggiare il matrimonio, vediamo ora dove fare l’addio al nubilato a Roma.

L’addio al nubilato a Roma: in spa

  • Prince Spa: inaugurata nel 2010, presso il Parco dei Principi Grand Hotel, con i suoi 2000 metri quadri è suddivisa su tre livelli e si compone di un’ampia Area Beauty con 12 cabine per trattamenti multisensoriali e 2 spa suite per i trattamenti di coppia; una zona Umida con biosauna, bagno turco, docce emozionali, doccia svedese e una fontana di ghiaccio; un’ampia piscina di 25 metri igienizzata ad ozono; un’area fitness di 450 metri quadrati e una sala relax.  L’equipe dei parrucchieri Hairlosophy e le proposte di I-Food bio bar completano l’ampia gamma di servizi e trattamenti offerti.
  • Acquamadre Hammam: è uno degli hammam più vicini alla tradizione, a pochi passi dal Ghetto. La struttura ricorda le thermae dell’antica Roma. Il percorso hammam è quello di tradizione millenaria, in cui è previsto un passaggio in 3 stanze a differente temperatura: il tepidarium, dove la temperatura è a circa 36 gradi, il calidarium, un vero bagno di vapore caldissimo, il frigidarium, in una vasca d’acqua a 28 gradi, che restringerà tutti i pori, tonificando la muscolatura.Prima di uscire è prevista una pausa di assorbimento di tutto il relax ricevuto, magari sorseggiando una squisita tisana.
  • QC Termeroma: il magnifico resort a cinque stelle, immerso nella rigogliosa natura romana, con un’allure country chic, è a soli 20 km dal centro di Roma. Il percorso benessere di QC Termeroma si snoda negli affascinanti sotterranei degli edifici storici, fino a giungere nell’incantevole parco, dove rilassarsi con un bagno rigenerante, circondati dalla maestosa natura dell’Oasi di Porto. Vasche idromassaggio, pediluvi, cascate, percorso Kneipp, docce di Vichy, per una totale remise en forme: il massaggio delle acque calde del nostro percorso benessere rilassa, distende la muscolatura ed allevia lo stress.

L’addio al nubilato a Roma: in sala da tè

  • Babingtons: dopo un pomeriggio trascorso in uno dei tanti musei della città, come i Capitolini, la Centrale Montemartini o la Galleria Barberini, si può decidere di sorseggiare con le amiche un tè presso Babingtons, la sala da tè più antica della capitale, dove partecipare alla cerimonia del tè all’inglese in uno dei luoghi tra i più belli al mondo, dal tradizionale Cream Tea con gli scones caldi al Grand High Tea.
  • Taki: chi preferisce il te giapponese a quello british, può optare per il nuovo spazio aperto a Prati, una Tea Lounge Room giapponese, dove la cerimonia del tè è un momento che riappacifica con il mondo e invita alla contemplazione. Numerose le referenze in carta. Tè verdi, bianchi, rossi. Da aromatizzare con frutta, fiori, spezie, da bere caldissimi, da variare aggiungendo latte.
  • Fabrica: a pochi minuti a piedi da San Pietro, la sala da tè Fabrica è il posto ideale per trascorrere un pomeriggio in tutta tranquillità e relax, lasciandosi accompagnare da una grande scelta di tè ed infusi, anche i dolci sono veramente da provare, anche perché il locale nasce come pasticceria. L’atmosfera che si respira in questa sala da tè è rilassante ed il personale è molto cordiale. Da provare anche gli ottimi estratti.

Addio al nubilato a Roma: in piscina

  • Con l’innalzarsi delle temperature, si può decidere trascorrere una mattinata un piscina. Per un bagno panoramico si va sulle terrazze degli alberghi esclusivi. Domina la città da Monte Mario la piscina del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, con tanto di vasca idromassaggio, che offre lettino, ombrellone, materassino, ciabatte e asciugamano; frequenti passaggi di camerieri con vassoi di frutta gelata; vasca separata (e lontana dalla zona relax) per i bambini.
  •  Atmosfera futurista sul tetto del Radisson Blu Es Hotel, con vista sull’archeologia industriale dell’Esquilino, dove si prolunga la sosta rilassante in acqua fino all’aperitivo.
  • Non è panoramica ma comunque di fascino le vasche del Grand Hotel Aldovrandi, a due passi da Villa Borghese. La piscina è immersa nel verde tipico delle vegetazioni mediterranee, con i suoi pini secolari, le sue palme e i suoi profumi, in un’atmosfera di assoluto relax, lontana dal traffico e dal caos cittadino. Nell’ esclusiva Oasi di Relax ci si può abbronzare e riposare usufruendo dei nostri comodi lettini dotati di materassino e sotto gli ombrelloni messi a disposizione della clientela.L’American Bar Lounge accoglie all’ombra di uno stupendo pino marittimo secolare.