Nati negli anni Sessanta, portati prima dai soldati poi da operai, postini e persino poliziotti, festeggiano i loro primi cinquant’anni gli anfibi più famosi del mondo.

I Dr. Martens sono caratterizzati dalla suola ad aria, brevetto di un medico tedesco, che a contatto col terreno produce un suono sordo e attutito, molto caratteristico. Non solo, questa suola incide anche sulla camminata, tanto da aver ispirato una band inglese ad associarvi il verbo “moonstomp”, ossia camminare sulla luna.

Dopo essere stati per qualche anno il simbolo della working class britannica, questi anfibi divennero l’emblema trasversale delle sottoculture londinesi, partendo dagli skinhead, passando per mod e punk. Parte del loro successo lo devono a Pete Townshend, frontman degli Who, almeno all’interno della scena mod. Per gli skin, invece, essi sono un oggetto con cui sentono di potersi identificare, poiché sono spartani e resistenti.

In questi primi anni i Dr. Martens si presentano nel caratteristico color ciliegia, ma col passare degli anni si sono dovuti adattare al loro crescente successo, che li ha condotti a pieno titolo nel mondo del fashion. Oggi tutti ne posseggono almeno un paio e si possono vedere ai piedi di chiunque. Per questo si sono tinti di mille tonalità, comprese quelle a fiorellini. Insomma della ribellione di un tempo è rimasto ben poco, ma lo stile resta inconfondibile.