Se anche icone del glamour e del fashion come Charlotte Casiraghi, Stella McCartney e perfino la nostra Giorgia promuovono sempre più l’uso di materiali alternativi, organici e a basso impatto ambientale anche nell’industria della moda, significa che lo stile del futuro sarà sempre più verde.Ma come assicurarsi il rispetto dell’ambiente senza compromettere il proprio stile?

La prima regola sta, anche in questo campo, nel riciclo.

Non si butta via niente dall’armadio, tutto si reinventa con l’ausilio degli accessori. Ricordiamo che l’abitino delle nostre mamme che vanta almeno un ventennio di vita non è vecchio, è vintage!

Il conservare, con l’idea di combattere anzitutto l’eccessivo consumo che nuoce al pianeta, permette di organizzare interessanti baratti con le amiche o anche con altre persone interessate tramite siti internet che si occupano espressamente di questa nuova tendenza.

Altra novità sono le t-shirt fatte con i tappi di bottiglia riciclati, che oltre a permettere il riuso delle plastiche utilizzate per la loro produzione, non richiedono l’impiego di ulteriori coloranti oltre a quelli già presenti nel materiale riciclato.

Calze e collant dovranno ovviamente essere solo di cotone organico e tinture naturali, mentre persino un multinazionale come la Adidas ha ideato la linea Grun per scarpe e vestiti realizzati con materiali biodegradabili o riciclati, addirittura con la gomma di pneumatici usati.

Ma una coscienza eco-friendly non si ferma all’abbigliamento, dunque anche per la cura della bellezza largo ai cosmetici naturali, ai rimedi di bellezza fai da te ed agli oli essenziali al posto delle creme commerciali.