Nicolas Cage ritorna al cinema nei panni dell’assassino senza scrupoli in un film super action e pieno di effetti visivi, “Drive Angry 3D“, diretto da Patrick Lussier.

Una neonata sarà sacrificata durante la prima notte di luna piena per inaugurare la nuova era della setta satanica del sanguinario Jonah King. La neonata però è la nipote di John Milton, fuggito dall’Inferno per vendicare il massacro della figlia e il rapimento della nipote. Insieme alla sexy cameriera Piper, Milton si lancerà in un inseguimento all’ultimo respiro di King e dei suoi adepti. Braccato da un misterioso “Contabile”, assistente di Lucifero, tra sparatorie e scazzottate adrenaliniche, Milton avrà solo pochi giorni di tempo per adempiere la sua missione.

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Il film, firmato da Patrick Lussier e Todd Farmer (“San Valentino di Sangue in 3D“), è il tipico B movie, senza grandi aspirazioni ma pieno di scene action spettacolari.

Spesso trash, totalmente assurdo e poco credibile, il film sembra un enorme videogioco, il cui scopo è semplicemente quello di far divertire lo spettatore con tante gag piene di sangue, corpi mutilati e belle donne seminude.

Ispirato agli action movie degli anni ’70-’80, la trama risulta il prodotto di tante citazioni cinematografiche o scopiazzature, da “Shoot’em Up” a “Cobra” fino a “Fast & Furious”, tenute insieme da un buon ritmo e dalla musica coinvolgente. Non ci sono idee originali, né alcuna novità o velleità artistica: la pellicola è semplicemente un pot-pourri di déjà vu. La stessa trama è lineare e semplice, non necessita di alcuno sviluppo né di approfondimento, poiché è semplicemente un gioco al massacro, dove l’importante è correre e uccidere.

Come dettato dalla moda, anche questo film è stato trasformato in 3D in fase di postproduzione. In una prima parte la nuova tecnologia 3D appare divertente, mentre nella seconda risulta totalmente inutile e superflua.

Nicolas Cage ritorna, con questo film, ai tempi di “Ghost Rider”, del bello e dannato, dove necessita solo di imbracciare pistoloni e fare qualche smorfia per essere credibile. Sembra appena uscita dalla serie TV “Hazzard”, invece, la bella Amber Heard (“The Ward – Il Reparto”) che, piena di passione e buoni sentimenti, uccide e picchia senza alcun problema. La Heard, come Megan Fox in “Transformers”, nonostante corra, salti da una macchina all’altra, uccida e scampi miracolosamente alle esplosioni, per magia ha sempre una messa in piega perfetta, vestiti puliti e rossetto brillante! Spassosa risulta essere sicuramente l’interpretazione di William Fichtner (“Crash – Contatto fisico”) nei panni del misterioso Contabile, d’ispirazione alla “Men in Black”.

“Drive Angry” è un film di serie B, pieno di sangue e scene di nudo, che riesce a divertire nella sua follia.