Dall’esperienza pluriennale di un’azienda come LaCie in campo di strumenti per l’archiviazione di file, e dalla matita illustre del celeberrimo designer Philippe Starck, nasce un oggetto che riesce a coniugare efficienza di utilizzo e pregio estetico.

Si tratta di due case per hard disk portatili, uno nato per contenere dischi con dimensioni da 3.5 pollici, l’altro per quelli da 2.5, reinterpretati dal genio dell’artista francese che è riuscito a conferire al case un aspetto da metallo fuso grazie all’utilizzo di materiali come alluminio lucidato a specchio e inserti cromati. Sul lato corto del case è presente una croce arancione che si illumina ogni volta che si effettuano operazioni sull’hard disk. Attraverso la croce si possono anche eseguire delle operazioni, per esempio si può effettuare il backup dei dati attraverso un semplice comando.

Le configurazioni disponibili sono da 1 e da 2 TB per la versione da 3.5 pollici e 320 e 500 GB per quella più piccola.

Riguardo al lato estetico dell’oggetto, ha affermato Starck:

il genio della tecnologia esplode in modo esponenziale e ogni volta con incredibile potenza soprattutto quando si varcano i limiti del design tecnologico. Il potere è caratterizzato simbolicamente dal magma scultoreo che tenta di liberarsi dalla scatola che lo contiene lasciando spazio alla dicotomia tra ordine e disordine, libertà e costrizione. L’interpretazione resta comunque libera e il mistero rimane.