Due cuori e una provetta” è una commedia divertente e romantica diretta da Josh Gordon e Will Speck, con Jennifer Aniston e Jason Bateman. Il film, già nelle sale italiane, ha registrato un ottimo successo di botteghino negli Stati Uniti dove ha incassato circa 19 milioni di dollari. Per il tema trattato, ha potuto contare anche sulla pubblicità indiretta del nobel assegnato allo scopritore della fecondazione in vitro.

“Due cuori e una provetta”, triste traduzione italiana di “The Switch” (lo scambio), è tratto dal racconto di Jeffrey Eugenides. Viene qui raccontata la storia di Kassie (Jennifer Aniston), una quarantenne di successo che vive a New York.

Un giorno lei, dopo aver collezionato una serie di delusioni amorose, decide di avere un figlio e si vuole affidare alla scienza. Così sceglie un donatore, Roland, il tipico americano bello, alto, biondo, sportivo. Tutto il contrario del miglior amico di Kassie, Wally, che invece è un pessimista ipocondriaco ma segretamente innamorato di lei. La fatidica sera però Wally si ubriaca e “mischia le carte”. Kassie, all’oscuro di tutto e incinta, decide di lasciare New York: ritornerà solo dopo sette anni e quando il piccolo Sebastian incontrerà Wally tutto verrà a galla.

Il film è una commedia divertente, originale e molto frizzante.

I registi raccontano uno dei nuovi paradossi della società di oggi: la maternità in vitro. In mancanza di un uomo nella coppia si passa subito al gradino successivo, cioè al pensiero di fare un figlio anche senza una famiglia. Molto delicato e commovente risulta essere la presa di coscienza della paternità da parte del protagonista maschile che risulta prima di tutto affettiva e poi biologica.

La sceneggiatura presenta qualche lacuna: i personaggi femminili sono appena accennati e risultano in secondo piano. Infatti, all’ottima e divertente interpretazione di Jason Bateman si affianca una Jennifer Aniston perennemente con gli occhi lucidi e poco presente nel suo ruolo.