Siamo alle prese con il solito problema che coinvolge sempre più cittadini nel mondo: una casa piccola e poca disponibilità per riempire l’esiguo spazio a disposizione con tutto quello che è necessario.

Le industrie si sono quindi attrezzate per realizzare prodotti semplici e che occupino meno spazio possibile, in modo da offrire la possibilità di utilizzare al meglio quello a disposizione. L’attenzione si è concentrata giustamente sui prodotti di prima necessità, per poi spostarsi verso quelli meno indispensabili come ad esempio una palestra.

È molto importante tenersi in forma, ma avere una palestra in casa significa anche avere a disposizione un’ampia stanza… a meno ché non si decida di acquistare Magnetic Dumbbells, che, come dice lo stesso nome, è un set di manubri, alimentati da puro magnetismo.

Facciamo un po’ di chiarezza su quest’oggetto. Innanzitutto le dimensioni ridotte e lo stile elegante e contemporaneo disegnato da Sang-Hoon Lee, sono da attribuire alla necessità di sostituire ingombranti strumenti, a volte molto più simili a macchine da tortura medioevali che ad attrezzi per il fitness, con un gadget comodo e pratico.

Magnetic Dumbbells sfrutta la potenzialità del magnetismo per regolare resistenza e sforzo dell’esercizio tramite un controller. Per utilizzarlo bisogna disporre uniformemente sul pavimento intorno a voi, quattro piccoli dispositivi che fungeranno da “polo sud”, i quali a loro volta eserciteranno sui “poli nord”, presenti all’estremità del manubrio, una forza magnetica attrattiva che dovrete vincere per sostenere il vostro esercizio.

Il funzionamento risulta davvero molto semplice, la collocazione del manubrio in posizione orizzontale indicherà ai vari dispositivi che l’esercizio sta per cominciare, attivando l’attrazione magnetica. Per terminare l’esercizio invece basterà riporre il manubrio in posizione verticale e disattivare il tutto.

In una singola barra avrete a disposizione vari pesi, con i quali eseguire vari esercizi, comoda da trasportare e subito pronta per ogni evenienza. Cosa desiderare di più?