È arrivato il momento delle “quote azzurre”

8marzo2007b.jpg

Care lettrici, proprio nella giornata commemorativa a livello internazionale della donna, a riprova dei tanti progressi compiuti rispetto all’inizio del secolo scorso, vorrei condividere con voi una notizia appresa di recente su una sorta di rivoluzione dei sessi che si starebbe verificando in Germania.

“Incredibile dictu”, eppure i nostri vicini oltralpe si stanno mobilitando contro una società che sembra dipingersi sempre più di rosa: le donne vivono in media 5 anni più degli uomini; sono solite condurre una vita più sana e meno dedicata a vizi come alcool droghe o fumo; interrompono meno gli studi rispetto agli uomini; sono colpite più raramente da malattie cardiovascolari e infarti; dimostrano di essere più precise e di avere le idee chiare sul loro futuro; sono in grado di concentrarsi di più raggiungendo risultati di gran lunga migliori rispetto agli uomini nei diversi livelli di istruzione; commettono meno reati; hanno maggiore confidenza con le nuove tecnologie.

Un noto sociologo tedesco, Gerhard Amendt, riconosce, infatti, quanto desolante sia la situazione dell’uomo moderno, battuto su istruzione, salute, conoscenza della propria identità, in crisi anche nel tradizionale ruolo di capofamiglia.

La donna, anche in quest’ultimo ambito, sembra invece tenere ben salde le redini della situazione: è lei a scegliere e non ad essere scelta e sembrerebbe sempre la donna a dettare gli indirizzi della vita familiare, nonché ad essere l’artefice del divorzio o, comunque, della fine della relazione.

Dinanzi a questo quadro devastante, i poveri maschietti, sempre secondo queste analisi sociologiche di matrice tedesca, reagirebbero chiudendosi a guscio e abbandonandosi, nelle ipotesi migliori, ai videogiochi o al rifugio familiare o, nei casi più disperati, lasciandosi vincere dall’aggressività.

Grazie alla promozione delle pari opportunità negli Sessanta e Settanta la donna ha saputo conquistarsi diversi spazi, dimostrando di essere in grado di ricoprire molteplici ruoli (moglie, mamma e manager) con devozione e professionalità, a differenza del sesso (non più?) forte, reo di essere rimasto fortemente attaccato alla atavica funzione di capofamiglia e di non aver saputo cogliere i significativi cambiamenti in corso.

L’attuale disequilibrio tra i sessi in Germania è sentito a tal punto che si comincia anche a parlare di “quote azzurre” e dell’istituzione di un novo incaricato governativo per la realizzazione della parità dei sessi o, più precisamente, per favorire il recupero della situazione maschile.

Ma pensate sia veramente così tragico l’attuale stato del tradizionale sesso forte nelle civiltà occidentali? Abbiamo davvero raggiunto gli obiettivi dei movimenti femministi e, addirittura, offuscato se non divorato i nostri compagni d’avventura? Siamo proprio arrivate ad un punto tale da richiedere che gli uomini inizino a difendersi dall’altra, non più “delicata”, metà del cielo?

Se vuoi aggiornamenti su È arrivato il momento delle “quote azzurre” inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Tag: Festa della donna
  • Roxanne

    ..ebbene si! è da tempo ormai che la donna ha sovrastato l’uomo! la sua preponderanza si è affermata con evidenza in ogni settore: è lei a gestire le redini della società moderna…nel lavoro, nella famiglia e nei rapporti interpersonali in genere!ma in tutta sincerità mi viene da auspicare con ardore un parziale recupero del ruolo femminile dei tempi andati! le donne di oggi nn sono + brave a fare le madri, sono spesso offuscate da sogni vanagloriosi e deliranti di onnipotenza e l’eccentricità assorbe ogni scopo esistenziale !
    mi chiedo se siamo davvero contente di ciò che siamo diventate e credo fermamente nella necessità di restituire all’uomo la postazione da noi usurpata.

  • marika

    Usurpata?! Usurpare vuol dire rubare a qualcuno il posto che gli è dovuto. Le donne non hanno tolto niente a nessuno, stanno solo faticosamente cercando di avere quello che spetta loro. E poi l’idea che le madri di oggi siano peggiori di quelle di un tempo è un’idea bizzarra. Oggi le donne, pur tra mille difficoltà, hanno la possibilità di essere più realizzate. La maggior parte delle mamme di un tempo erano frustrate e soggette al marito, ed hanno cresciuto generazioni intere di donne sottomesse e uomini autoritari. Eccentriche?! Solo perchè pretendono giustamente di poter avere una vita completa e compagni abbastanza in gamba e sicuri di loro da non dover scaricare la colpa sulle donne per le loro incapacità? E poi cosa dovremmo fare, smetterla di riuscire meglio perchè se no alcuni uomini si offendono e alcune donne, come te, cominciano a dire cose ridicole?

  • http://it.linkedin.com/pub/patrizia-brignone/12/1a6/bba Patrizia Brignone

    Ciao Marika! ti sento molto coinvolta dall’argomento e le tue considerazioni sono per certi versi condivisibili, ma penso che anche i toni facciano la differenza nella manifestazione delle nostre idee.

  • marika

    Hai ragione Patrizia, e chiedo scusa se i miei toni possano aver urtato la sensibilità di qualcuno ( sono scuse sincere, non c’è ironia nelle mie parole) ma sono stanca di scontrarmi sempre contro i soliti muri. E’ da un pò di anni che navigo in internet, e quando si tratta di questi discorsi il maschilismo, sia femminile che maschile, fa sempre capolino. Sono stanca che, sia nella vita reale sia in quella virtuale, la donne che vogliono una vita migliore e più giusta, che non hanno paura di cambiare, debbano sopportare questi atteggiamenti anacronistici e aggressivi. Ti rendi conto che ci sono persone su questo sito che affermano che ci sono casi in cui uno stupratore può avere delle attenuanti!! E’ con questa realtà che abbiamo a che fare cara Patrizia, quindi scusa nuovamente se mi lascio andare ogni tanto, ma spesso la realtà riesce a deluderti fino alle lacrime.

  • http://it.linkedin.com/pub/patrizia-brignone/12/1a6/bba Patrizia Brignone

    Cara Marika, mi fa davvero molto piacere il tuo commento perchè si percepisce che è molto sentito e sinceramente volto a svegliare le coscienze e a farci combattere contro pregiudizi e clichè sostenuti non solo dagli uomini, ma spesso proprio dalle donne stesse…come se molte donne fossero perennemente in stato d’accusa non solo da parte degli uomini, ma anche del sesso cui loro stesse appartengono.
    Seppur tendenzialmente smaliziato, l’idea di fondo sottesa all’articolo è anche quella che hai appena evidenziato tu col tuo ultimo post. Ti ringrazio per il significativo contributo che hai apportato alla discussione e che ha permesso di valorizzare degli aspetti delicati dell’argomento oggetto del post.

  • marika

    Grazie a te per avermi dato la possibilità di spiegare ulteriormente il mio punto di vista.
    Ti auguro un buon lavoro, e complimenti a te e alle tue colleghe.

  • http://it.linkedin.com/pub/patrizia-brignone/12/1a6/bba Patrizia Brignone

    Grazie mille Marika! e torna presto a fare sentire la tua voce sul blog! :-)

  • Roxanne

    Cara Marika, il mio commento nn voleva affatto inneggiare al maschilismo, nè infangare in alcun modo le onorevoli battaglie compiute dalla donna x affermare il proprio ruolo in qsta società che stenta ancora oggi a riconoscerne il valore!volevo semplicemente fotografare alcuni eccessi che ci vedono desiderose di gloria e di vanità al punto da trascurare, molto spesso, la poliedricità che ci contraddistingue e che ci vede protagoniste e artefici di molte crisi familiari.
    Quello che molte donne trascurano di considerare è che la loro grandezza nn risiede unicamente nel conquistare posizioni apicali, un tempo appannaggio esclusivo degli uomini, ma nel saper conciliare le proprie ambizioni con i doveri di madre, spesso sacrificati sull’altare della carriera!
    Come donna e come avvocato potrei citarti infiniti esempi di donne che lasciano i figli allo sbaraglio x inseguire le luci del grande schermo e conquistare notorietà! hai ancora il coraggio di definire qst modus operandi >?
    se non capisci questo mi dispiace x te…inoltre, nn capisco quale sia il nesso tra il mio pensiero e le attenuanti concedibili nel reato di stupro.
    Mi auguro che tu nn sia una mia collega.

  • britney

    care ragazze, se fossi un magistrato nn saprei a ki di voi dar ragione…marika tu 6 sicuramente 1donna in gamba, ke sa il fatto suo….patrizia tu 6 nel mezzo (brava a sedare gli animi)…,e roxanne tu prospetti la realtà +triste ke è l’altro lato della medaglia…
    cara marika, in qualità di donna posso dirti ke la donna si chiama tale inquanto deve essere tale e l’uomo si kiama tale inquanto “dovrebbe” essere tale, quindi una leggera differenza tra i 2sessi è sentitamente gradita da me. Nn so tu ma io pretendo di essere trattata da donna e paradossalmente e soprattutto da “femmina” da parte di un uomo…..qsta parità ke tanto ci vantiamo di aver raggiunto autorizza la maggior parte degli uomini a nn trattarci + da “gentil sesso”….ke bella sensazione quando 1 uomo ti tende la mano x farti scendere dall’auto dopo averti aperto la portiera, qndo da x scontato ke 1cappuccino al bar o 1sukko lo debba offrire lui, quando ti cede il passo dinanzi all’ascensore, qndo si fa portavoce delle tue rikieste al cameriere dinanzi al menù in 1ristorante,…oppure qndo ti porge una mimosa inaspettatamente tra le mani…,ebbene si noi siamo dei fiori e andiamo trattate km tali!!!!!
    Invece purtroppo no! qst banali esempi sovraimpressione nn esistono + neanke nelle favole moderne….proprio xkè sn moderne!Concludo dicendo ke proprio xkè facciamo tutt noi, lui è nella >parte dei casi spettatore, se la ride e noi ci affanniamo,ma x cosa?…ma nn sarebbe meglio farci incoronare regine da loro piuttosto ke incoronarci da sole? :D ciao

  • marika

    Cara roxanne, sono felice di sentire che rispetti le battaglie che hanno compiuto le donne, e che per inciso ti hanno dato la possibilità di diventare avvocatessa, ma mi meraviglia che proprio una donna in carriera imputi ad altre donne, desiderose anch’elle di avere di più dalla vita, mancanze rispetto ad un ruolo che non credo debba per forza essere esplicato, e me lo auguro, come lo hanno fatto le generazioni precedenti. Non riesco a capire se il tuo rimprovero sia rivolto a tutte o solo a chi desidera intraprendere una carriera nello spettacolo! Comunque ti faccio presente che i figli si fanno in due, e in due ci si dovrebbe prendere cura di loro. NOn sono un’avvocatessa, sta tranquilla, ma studio sociologia e ti posso assicurare che la fotografia della società che ne esce è particolarmente preoccupante per quanto riguarda il mondo maschile:gli uomini non si prendono cura dei figli, non accettano che il mondo, soprattutto quello femminile, non giri attorno a loro. Per quanto riguarda il mio riferimento allo stupro, non riguardava te, ovviamente, ma altri commenti.
    Cara Britney, prima di tutto ciao e ben venuta nell’arena ;)
    Sono daccordo con te che sia sempre ben gradita la gentilezza, ma dipende quale sia il prezzo da pagare: se per avere un fiore, o il conto pagato, o la portiera aperta, bisogna rinunciare ad essere indipendenti, fiere, e artefici del proprio destino, preferisco mille volte regalarmi un fiore, pagarmi il pranzo e aprirmi da sola la portiera. La gentilezza non dovrebbe dipendere dalla sottomisione della persona alla quale la si rivolge. Infatti questi comportamenti sono legati strettamente all’idea della donna oome parte debole ( sottomessa, incapace) che ha bisogno di qualcuno ( l’uomo, appunto) che l’aiuti. Una gentilezza del genere non mi interessa. Non ho mai considerato le donne come dei fiori, ma come delle maestose quercie, capaci di affrontare qualsiasi avversità. Questo siamo, seocndo me, altrimenti la storia ci avrebbe già cancellate dalla faccia della terra.
    Comunque sia un abbraccio a tutte, e spero che possiate sempre trovare quello che cercate, ma attente a quello che desiderate, potreste ottenerlo.

  • Anonoimo

    Poco da farci x noi uomini purtroppo, leggendo su internet, accendendo la tv, la radio e leggendo i giornali ogni giorno la tortura desolante, demoralizzante e impotente (x noi) delle innumerevoli lamentele demonizzanti nei nostri confrtoni è alquanto ormai abbastanza insopportabile (almeno x chi non si ritiene un supermacho e non fa di esso una strategia di vita ma crede davvero nella VERA parità e dignità dei generi… non quella di COMODO… sia inteso)…

    Siamo sempre alle solite, rileggendo tutti i commenti (o quasi tutti insomma, qualcuna x fortuna di VERE donne a quanto pare esiste ancora :-) capisco sempre più che gli si possono dare tutti i privilegi che si vuole (vedi entrate gratis a destra e sinistra, mesi interi dedicati alla salute x loro, o cmq sia sempre qualcosa dedicato a loro (ma era la parità ricercata da loro questa??? la matematica direbbe un pò il contrario!!!), ecc… ecc… la glorificazione come sesso superiore nei film, telefilm, pubblicità femministe (almeno il 90% di esse) dove l’uomo passa sempre per coglione, stupido o cmq succube del fascino femminile e inferiore x natura, dopo tutte queste dimostrazioni INGIUSTE, DISCRIMINANTI, SESSISTE, DEPRIMENTI, ecc.., la donna mi verrebbe da dire si sentirà e continua a sentirsi sempre ugualmente non alla “pari” (ormai è sbilanciato tutto verso lei ma ancora non si sente alla “pari”) e così via di questo passo io mi chiedo?… come sarà il futuro (se ci sarà, visto che il futuro è “rosa” come ormai è di moda (ma anche etico a quanto pare!) dire…

    E dopo tutto?, dopo questa lettera che rimarrà?, l’amarezza e la delusione di vedere che invece di ricevere risposte di comprensione, solidarietà e visione anche nell’altra direzione come si chiederebbe, come le donne spesso chiedono a noi e noi facciamo verso loro nelle risposte (anche solo xhè sennò vieni subito etichettato come “maschilista” o altro… (bei sistemi di protezione quelli di cercare di far sentire sempre l’altro il cattivo del film demonizzandolo, molto efficenti in una società come quella d’oggi DI MERDA basata sempre e solo sull’immagine…

    Che rimarrà?… nulla… ancora più frustrazione e desolazione di prima, e magari con qualche altra donna a goderci di essa nei miei confronti visto che tanto poi… se è un uomo a lamentarsi e star male sul serio… più di tanto non ha importanza!…

  • Anonimo

    (ovviamente c’è una punta di eccesso e provocazione) ma come spero penso di donne intelligenti ancora esistono, penso dovrebbero capire il “succo del messaggio”… di non dare x scontato certe cose e interrogarsi SEMPRE da ambedue le parti…

    Perchè ovviamente farebbe idealmente comodo a chiunque… uomini compresi ottenere il più possibile facendo il meno possibile… è insito nella natura umana cercare di stare sempre meglio usando i mezzi a disposizione… ma a tutto dovrebbe esserci un limite detto “decenza”…

    Speriamo davvero… dopo che si sarà per decenni subito l’opposta situazione di provenienza come pensò accadrà (si sà, per natura l’uomo (inteso come genere umano) prima di trovare e capire la “giusta via di mezzo” deve per forza passare per i vari estremi… prima da una parte, poi dall’altra… :-) quasi ci fosse costretto! (guardate la storia, e pensare solo che c’è un opposto per tutto, dal comunismo al fascismo, c’è stato addirittura il nazismo (incredibile a pensarlo!!!), il + e il -, il bene e il male… anche nel capire cos’è veramente paritario prima il genere umano purtroppo deve passare dai vari estremi… :-)

    Saluti a tutti/e, e che dio ce la mandi buona (in generale) anche se poi sono ateo, ma chissenefrega… xD ;-)

    Saluti

  • Davidebenzoni

    Le donne hanno più domestichezza con le nuove tecnologie? Ma a parte questo rilassatevi o vi scoppiano le arterie, calma non odiate gli uomini e soprattutto i figli, dai che siete forti ma calma.
    C’è chi dice (le donne ovviamente) che Dio esiste vale meno di una donna o al massimo al suo pari ma ripeto, calma o affronterete la vita male
    Baci

Oroscopo
  • Oroscopo Ariete
  • Oroscopo Toro
  • Oroscopo Gemelli
  • Oroscopo Cancro
  • Oroscopo Leone
  • Oroscopo Vergine
  • Oroscopo Bilancia
  • Oroscopo Scorpione
  • Oroscopo Sagittario
  • Oroscopo Capricorno
  • Oroscopo Acquario
  • Oroscopo Pesci