L’appuntamento per ogni Nazione del mondo è alle 20.30, ora locale, per un incontro molto particolare: l’ora della Terra. Giunta al suo quinto anno consecutivo, la lunga maratona in favore dell’ambiente è lanciata dal WWF, per la sostenibilità delle sue risorse e delle sue bellezze.

Spegneranno simbolicamente le luci per un ora centinaia di città di sette continenti, 79 capitali mondiali e le più grandi metropoli tra cui Londra, Parigi, Mosca, Berlino, Bangkok, Nuova Delhi, New York, Barcellona, Oslo, Vienna, Nairobi, Cape Town, Dubai, Tel Aviv, compresa la stazione Antartica Davis Station. La maratona si concluderà domani 27 marzo, alle 8.30 ora italiana di domani, nell’isola di Raratonga, nell’arcipelago delle Isole Cook nell’Oceano Pacifico.

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Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, è intervenuto commentando l’appuntamento:

“L’Ora della Terra cade in un momento in cui nel mondo il futuro appare incerto, molti popoli stanno soffrendo per catastrofi naturali, guerre. L’evento mondiale vuole lanciare un messaggio di speranza per il futuro, un unico abbraccio globale da parte di centinaia di milioni di persone del pianeta unite dal desiderio di un futuro sostenibile per il Pianeta, e di un benessere reale per le persone. Quest’anno chiediamo anche un impegno che vada oltre il gesto simbolico e duri nel tempo, come suggerisce il nuovo logo 60 “più”, per costruire ogni giorno un futuro sostenibile, in cui l’umanità viva davvero in armonia, con la Natura e con se stessa.”

Durante gli anni sempre più Nazioni e città hanno deciso di aderire all’importante iniziativa, un modo per ricordare a noi stessi la trappola di consumi e scelte sbagliate che condizionano il nostro ecosistema. Utilizzare le risorse in modo più equilibrato e parsimonioso renderebbe la nostra terra meno sofferente, e garantirebbe una migliore redistribuzione tra tutte le popolazioni.

L’iniziativa serve a sensibilizzare le persone per una maggiore presa di coscienza nei confronti degli sprechi e delle energie a nostra disposizione, un monito e un invito a rivolgersi a energie alternative e a impatto zero nei confronti della Terra e delle nostre vite.

Il WWF da anni sprona tutti i governi a modificare la propria politica nei confronti della terra e delle sue scorte energetiche; atteggiamento quello dei potenti che contrasta con l’interesse dimostrato dalle popolazioni di tutto il mondo. I cittadini sono sempre più attenti e rispettosi nei confronti della terra, e si sta amplificando e diffondendo come un virus una preoccupazione nei confronti della salute del nostro pianeta. Rispettarlo coincide con l’amore verso noi stessi.