Rita Levi Montalcini si è spenta oggi a 103 anni. La notizia è stata battuta dall’agenzia di stampa Ansa e verificata dalla Questura di Roma, su conferma degli addetti del 118 che ne hanno attestato il decesso per cause naturali. Nata a Torino nel 1909, la Montalcini è stata uno dei personaggi più importanti per la ricerca a livello internazionale, un impegno premiato nel 1986 con il Nobel per la Medicina.

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Nominata senatrice a vita nel 2001, “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale”, Rita Levi Montalcini ha dedicato la sua intera esistenza alla scienza. Tra le prime donne laureate negli anni ’30, un ventennio dopo teorizza e scopre il fattore di accrescimento della fibra nervosa (NGF), per la quale viene insignita del Nobel negli anni ’80. Prima donna a entrare nella Pontificia Accademia delle Scienze, la senatrice si è sempre distinta per una mente brillante e per una lucidità salda, con cui ha dimostrato il proprio impegno di ricercatrice e di politica fino agli ultimi giorni della sua vita. Simbolo del riscatto femminile in un’epoca storica in cui medicina, biologia e ricerca erano a esclusivo appannaggio maschile, famosa divenne una sua dichiarazione al raggiungimento del traguardo di un secolo di vita:

«Il corpo faccia quel che vuole: io sono la mente».

Lo scorso 22 aprile le istituzioni ne hanno festeggiato il 103esimo compleanno, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Premier Mario Monti. Presidente del Consiglio a cui la Montalcini si è rivolta in diverse occasioni nel corso di questo 2012, per spronarlo a incentivare il supporto ai giovani ricercatori ridefinendo i tagli del recente decreto sulle semplificazioni.

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La notizia della scomparsa è stata accolta con grande dolore dalla comunità scientifica internazionale, come anche dalla politica. Così ha commentato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, città dove la Montalcini risiedeva da tempo:

«La scomparsa di Rita Levi Montalcini è un gravissimo lutto per l’Italia e per tutta l’umanità. Una persona che ha rappresentato la coscienza civile, la cultura e lo spirito di ricerca del nostro tempo e che ha saputo mettere insieme il rigore scientifico col massimo livello di umanità».

A fargli eco Walter Veltroni, ex sindaco della città e attuale esponente del PD:

«Con Rita Levi Montalcini se ne va una personalità straordinaria, una donna che nella sua lunghissima spvendida vita ha mostrato impegno, forza, ingegno straordinari. Ci mancherà».

Parole di cordoglio a cui si aggiunge Renato Schifani, Presidente del Senato:

«Con lei l’Italia perde un grande scienziato e una grande donna, ma la sua figura e il suo insegnamento rimarranno sempre vivi nel nostro ricordo e continueranno a costituire motivo d’orgoglio per il nostro Paese.»

Fonte: Repubblica