Il mondo della moda italiana è in lutto perché, questa mattina a Roma, all’età di 83 anni è morto Fausto Sarli, maestro dell’alta moda del nostro Paese. Era nato nel 1927 a Napoli e, già dall’età di 29 anni, aveva mostrato il suo talento esordendo con una sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze.

Sarà solo la prima di una lunga serie e lo consacrerà al successo facendolo diventare uno degli stilisti contemporanei più apprezzati. Inizia a lavorare per case di moda come Schubert e De Luca ma ben presto, già negli anni Cinquanta, apre due atelier a Roma e Napoli.

Si distingue per il suo taglio perfetto dei suoi abiti da sera, per la cura minuziosa dei dettagli, per l’originalità delle sue collezioni al punto da diventare molto richiesto: celebrità del calibro di Mina, Ornella Vanoni, Carla Fracci, Carla Bruni, Valeria Mazza e Liz Taylor si fanno vestire da lui.

Le soddisfazioni più recenti arrivano per lui nel 2003, quando 50 dei suoi modelli vengono sposti in modo permanente al Museo della Moda di Napoli, e lo scorso maggio quando il sindaco di Roma Alemanno gli dona la Lupa Capitolina.

Proprio Gianni Alemanno ha espresso tutto il suo cordoglio appena ha appreso della scomparsa di Fausto Sarli:

La sua morte priva Roma di un autentico e raffinato maestro di stile. Sarli era ed è un rappresentante indimenticato dell’eccellenza dello stile italiano nel mondo. Con lui se ne va uno dei più illustri interpreti della creatività del nostro paese, uno stilista di genio, l’eccellenza del nostro Made in Italy.