Speravamo non arrivasse la brutta notizia, e invece si è spento in un ospedale di Provo, nello Utah, il quarantaduenne Gary Coleman, attore famoso per la serie TV “Il mio amico Arnold”.

Vi avevamo comunicato ieri che era stato ricoverato in ospedale in seguito a una caduta, a causa della quale ha sbattuto in modo violento la testa. Arriva la triste notizia della sua morte, per via di una emorragia cerebrale.

Da ieri aveva perso conoscenza ed era in vita solo grazie alle apparecchiature ospedaliere. Oggi, con il consenso della moglie Shannon, è stata presa la decisione di staccare la spina. Nessuna sofferenza ulteriore per l’attore “sempre giovane”, che per anni ha fatto sorridere i fedeli de “Il mio amico Arnold”.

Una vita travagliata la sua, soprattutto dal punto di vista della salute: nacque con una grave malattia renale congenita, che aveva bloccato da adulto la sua crescita a 142 centimetri; si sottopose a due trapianti di reni e giornalmente a un trattamento di dialisi. Ma Coleman ebbe anche molti problemi in ambito familiare e legale: tra arresti e ostacoli vari in qualche modo l’attore ha fatto sempre parlare di sé.

Un’altra stella del piccolo schermo si è spenta, ma rimarrà sempre nei pensieri dei molti, felici di ricordarlo così come si presento al suo pubblico ne “Il mio amico Arnold“, spiritoso e sempre sorridente.