Un uomo, un mito per molti lettori. Scompare all’età di 79 anni Sergio Bonelli, l’editore che aveva dato nuovo impulso al fumetto italiano, attraverso personaggi seriali di gran presa, e albi che avevano un costo molto contenuto in modo da poter essere acquistati per tutta la vita, in barba a qualunque crisi economica e soprattutto dell’editoria.

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Bonelli aveva ereditato l’azienda, la Bonelli editore, dal padre Gian Luigi, e spesso aveva anche svolto con ottimi risultati il ruolo di sceneggiatore, geniale nell’inventare delle spalle comiche da affiancare ai personaggi principali.

Tra i principali e più amati tra i personaggi che Bonelli pubblicava ci sono Tex Willer, Dylan Dog, Martyn Mystere e Julia. Bonelli si affidava da sempre a dei professionisti, investendo, come nel caso di Dylan Dog su giovani talenti, come quello di Tiziano Sclavi, che ideò il personaggio le cui fattezze ricordano quelle dell’attore Rupert Everett.

Bonelli è scomparso nell’ospedale di Monza, dove si trovava da qualche giorno a causa di una malattia. Lascia la moglie Beatrice e il figlio Davide, attualmente responsabile marketing della casa editrice. Ma soprattutto lascia uno stuolo di lettori adoranti, di fumettisti che hanno lavorato con lui, e che sui propri profili Facebook stanno esponendo immagini di lutto e messaggi di cordoglio per colui che ha cambiato il fumetto italiano, riuscendo a dargli un’importanza internazionale.

Fonte: L’Unità.