È ufficiale! “Avatar“, il kolossal di James Cameron, si è da poco affermato come il maggior successo al botteghino di tutti i tempi, avendo superato la soglia 1.843 miliardi di entrate al boxoffice. Molti consideravano il regista canadese, come uno dei pochi che potesse essere in grado di superare il suo stesso limite stabilito con “Titanic”. A rendere nota la notizia ci ha pensato l’Hollywood Reporter, riportando i dati della 20th Century Fox.

Analizzando in maniera dettagliata i dati del botteghino, si scopre che il 70% degli incassi di “Avatar”, non deriva dal mercato americano, ma da quello straniero. Nonostante l’incredibile successo ottenuto del film, alcuni detrattori, sostengono che il film di Cameron, dovrebbe essere messo a paragone con l’inflazione.

Utilizzando questo metodo di calcolo, un film come “Via col vento”, oggi, avrebbe incassato qualcosa come sei miliardi di dollari in tutto il mondo. In ogni caso, se si prende in considerazione, che una grossa fetta di mercato attuale, per la fruibilità del prodotto cinema, si affida all’home-video, qualche conto inizia nuovamente a tornare. Con la classifica che segue, avremo l’opportunità di analizzare i paesi dove “Avatar” ha riscosso il successo maggiore:

  • USA (551.7 milioni di dollari);
  • Francia (124.8 milioni;
  • Germania (95.8 milioni);
  • U.K. (93.2 milioni);
  • Corea del Sud (79.7 milioni);
  • Giappone (77.7 milioni);
  • Australia (77 milioni);
  • Spagna (76 milioni).