Code senza fine, paragonabili a quelle per entrare nei luoghi del Fai. Il giorno è il medesimo, ma la sede è differente: qui parliamo dell’ex Teatro Smeraldo in piazza XXV aprile, a Milano, sede che ora ospita Eataly, grande centro del capoluogo milanese interamente dedicato al cibo, alla cucina e alle tradizioni culinarie in senso lato del nostro paese.

 

Tre piani trasparenti, che hanno attirato tanti curiosi, vogliosi di dedicare un giorno della propria settimana per lo shopping culinario. Peccato che tutto questo abbia causato una coda incredibile all’ingresso, con la gente ad attendere anche due ore per poter entrare e vedere i 5.000 mq di Eataly o poter mangiare qualcosa in uno dei 15 punti di ristoro come il Mozzarella Show “Miracolo a Milano” o la pescheria gestita da Sandra Ciciriello. Ma, si sa, quando una cosa piace si aspetta: e così, a pochi giorni dalla sua apertura ufficiale, Eataly è già diventato un punto di riferimento per i milanesi che amano distrarsi: che sia un pasto o un semplice aperitivo da gustare, questo poco importa.