La dieta dimagrante richiede una scelta accurata di alimenti che devono essere quanto più sani e freschi. Tutto ciò a volte richiede un esborso economico importante e in tempi di crisi come quelli attuali è sempre utile tenere un occhio al portafoglio. Vediamo come seguire un regime alimentare corretto senza spendere un patrimonio.

La prima cosa da fare è organizzarsi: fare un elenco dei cibi previsti dalla dieta dimagrante e dedicare un giorno alla settimana per fare una spesa unica al supermercato prendendosi tutto il tempo necessario a comparare i prodotti e il rapporto prezzo-qualità per scegliere quelli migliori.

Questo significa non cedere alle offerte 3×2 che molto spesso si trovano sui banchi se il prodotto offerto non serve, ma optare per una spesa intelligente ovvero tenere d’occhio le offerte settimanali e scegliere il prodotto più economico a parità di qualità e valore nutrizionale.

Se invece si vuole dare la priorità ai prodotti biologici, spesso ancora molto costosi, esistono i cosiddetti Gruppi di Acquisto Solidale ovvero una rete che permette l’acquisto diretto dai produttori ed elimina tutti i passaggi intermedi che fanno aumentare i costi. Inoltre questo tipo di acquisto privilegia i prodotti freschi e di stagione e questo significa mangiare più sano con un effetto benefico sulla linea e sulla salute.

Superato lo step della spesa occorre evitare gli sprechi in cucina. Un’idea è quella di cucinare la verdura e surgelarla in piccole porzioni così da avere una scorta ed evitare che si rovini. Stesso discorso con le uova, se stanno per scadere meglio preparare un dolce, ovviamente light, come ad esempio un ciambellone allo yogurt senza burro, piuttosto che doverle buttare.

Anche la pausa pranzo quando si è a dieta può diventare un problema, sia dal punto di vista economico che della linea. Si può certamente mangiare un panino leggero al bar ma con una spesa molto inferiore ci si può organizzare portando da casa un piatto leggero come le verdure grigliate, una frittata o, se si dispone di un piccolo forno a microonde nel proprio ufficio, anche un piatto di pasta con un sugo leggero.

Stesso discorso per lo spuntino di metà mattina e quello pomeridiano, sempre previsti in una corretta dieta dimagrante. Meglio portare da casa una frutta o uno yogurt che affidarsi alle macchinette poste negli uffici che troppo spesso offrono prodotti ad alto contenuto di grassi e non economici. Ci si può organizzare anche con dei thermos con caffè o tè.

Fonte: melarossa.