Salvaguardare il benessere del nostro pianeta, minimizzare lo spreco delle energie non rinnovabili per intensificare quello delle fonti naturali, sono al centro di numerosi congressi e ricerche da qualche anno a questa parte. Molte aziende e case produttrici si sono attrezzate per far fronte a queste tematiche e cercare di ricavare il massimo beneficio per l’uomo con nuovi sistemi e tecnologie.

Un pregevole esempio è rappresentato della “Eco Ideas House” di Panasonic, allestita nello stabilimento Panasonic, e rappresenta un primo prototipo di casa in grado di produrre da sé l’energia di cui ha bisogno per soddisfare le richieste di chi ci abita ed eliminando ogni forma di emissione di anidride carbonica.

Una serie di cellette allestite nel giardino consentiranno di combinare l’idrogeno fornito da un impianto a gas e l’ossigeno dell’aria per produrre e immagazzinare energia DC, da usare all’occorrenza. L’utilizzo di una batteria agli ioni di Litio, inoltre, consentirà di ottimizzare eventuali altri contributi energetici, come ad esempio quelli fotovoltaici. Un’apposita centralina posta all’interno dell’abitazione analizzerà l’assorbimento di corrente e il tipo di dispositivi che la stanno utilizzando, convertendola all’occorrenza da DC ad AC.

Il sistema di ventilazione consente di riscaldare o raffreddare l’appartamento a partire da grate poste nella parte inferiore delle pareti, associate a pannelli LED che indicano la differenza di temperatura tra gli ambienti interni e quelli esterni.

Tutta l’illuminazione è a base di bulbi LED, di lunga durata e a minimo consumo. L’illuminazione artificiale è inoltre tarata sulla base di quella naturale, in modo che l’intensità di luce emessa sia quella necessaria a compensare la carenza di quella proveniente dall’esterno. Un apposito computer controllerà i movimenti degli individui nella casa, accendendo e spegnendo le luci all’occorrenza.

Potrete costantemente controllare su un televisore la quantità di energia consumata e quella prodotta, sarete così in grado di rimanere sempre aggiornati sugli “sprechi” della vostra abitazione.