Se siete degli inguaribili romantici e siete fermamente convinti che l’amore con la A maiuscola possa vincere sempre su tutto e in qualsiasi circostanza, non potete perdervi la fiction “Edda Ciano e il comunista“, in onda su Rai Uno domani in prima serata.

A distanza di 6 anni dalla miniserie “Edda“, un film di Giorgio Capitani con Massimo Ghini, Claude Brasseur e Alessandra Martines, che raccontava la tragica storia di Edda Mussolini fino alla fucilazione del marito Galeazzo Ciano, il sequel televisivo parte proprio da lì e racconta il periodo in cui Edda fu confinata a Lipari dopo la fine del fascismo.

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A dare il volto alla protagonista del film TV questa volta è Stefania Rocca, che aveva anche provato ad acquistare i diritti dell’omonimo libro di Marcello Sorgi a cui è ispirata la fiction per quanto era rimasta affascinata da questo personaggio. La Rocca era solo una degli aspiranti acquirenti dei diritti del libro, che poi è stato trasformato in opera audiovisiva per la Rai da Graziano Diana, sceneggiatore e regista della fiction prodotta dalla Casanova Production di Luca Barbareschi.

Durante l’esilio sull’isola siciliana, dove Edda Ciano Mussolini visse per due anni lunghissimi e intensissimi, sbocciò una forte passione tra lei e il partigiano comunista Leonida Bongiorno, interpretato da Alessandro Preziosi.

La fiction racconta di quell’amore travolgente e scandaloso che sfidava le convinzioni politiche e i pregiudizi del tempo e che, sebbene fosse nato in segreto, non fu mai nascosto o rinnegato dai due amanti.

In pieno dopoguerra, la figlia del Duce e di Donna Rachele Guidi, si ritrova lontana dai figli e vedova di un marito che aveva tanto amato e, dopo non poche difficoltà, decide di vivere pienamente la sua passione per il partigiano comunista Leonida, una delle figure storiche più affascinanti del ventennio fascista insieme alla preferita e ribelle del Duce

La storia, così come le location, sono state ricostruite con dovizia di particolari, grazie anche ai molti reperti storici ancora disponibili. E un ruolo importante nel reperimento del materiale e nella ricostruzione della personalità dei due protagonisti e della mentalità dell’epoca l’ha senz’altro avuto la famiglia Bongiorno. Infatti, i familiari di Leonida hanno partecipato con interesse e disponibilità alla realizzazione della fiction TV.Anche la nipote di Edda Ciano ha mostrato al regista alcuni disegni e lettere che i due amanti si scrivevano clandestinamente, magari in inglese o in francese, per non farsi scoprire.

Luca Barbareschi è entusiasta di questo film e ha annunciato che sta già lavorando alla trasposizione del secondo libro di Marcello Sorgi, “Le donne del vulcano“. Il regista ha puntato soprattutto a trasmettere al pubblico la forza dei sentimenti e la sincerità di Edda e Leonida, l’aspetto che senz’altro rende tanto affascinanti i due protagonisti di una storia d’amore tormentata e impossibile.

Accanto ai due attori principali c’è anche Federica De Cola, la giovane attrice siciliana che recentemente aveva interpretato il ruolo di Giovanna Fontana per la fiction TV “Atelier Fontana – Le sorelle della moda” accanto ad Alessandra Mastronardi e Anna Valle. La De Cola interpreta il ruolo di Annetta, ragazza di servizio a casa di Edda Ciano durante la sua permanenza a Lipari, che nutre stima e ammirazione Edda come donna, con la quale si stabilirà un affetto talmente profondo che la figlia del Duce farà da testimone alla ragazza, sfidando ancora una volta le convenzioni sociali e le differenze di classe.