Semplificate le procedure per la DIA in Edilizia, che ora può essere inviata via posta per raccomandata con ricevuta di ritorno.

Infatti, grazie ad un emendamento al Dl Sviluppo, la Denuncia di Inizio Attività, la DIA appunto, può essere inviata, mediante raccomandata a.r., all’Amministrazione competente 30 giorni prima dell’inizio di lavori e opere che non rientrano nell’attività edilizia libera o nell’obbligo del Permesso di costruire.

Semplificazioni per la DIA anche per quanto riguarda la presentazione di atti, pareri o verifiche preventive. Infatti, allo scopo specifico viene prevista la possibilità di sostituzione con autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di tecnici abilitati, tranne che nei casi di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

La presentazione della Dia mediante raccomandata con avviso di ricevimento non è consentita neppure nei casi in cui è obbligatorio inviare la comunicazione in via telematica. Si precisa, inoltre, che per la data di presentazione della DIA fa riferimento quella in cui l’Amministrazione riceve il documento. Si auspica che anche le semplificazioni delle procedure, supportate da altre iniziative incentivanti, servano a ridare slancio ad un settore portante dell’economia nazionale, attualmente in forte stagnazione.

NOTA

Si ricorda che, fra gli emendamenti al decreto Sviluppo, è stata data molta importanza e anche priorità al sostegno per il settore dell’edilizia in forte crisi. Infatti, ricordiamo, fra gli altri emendamenti, la proroga del bonus al 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e l’ampliamento del raggio di azione dell’edilizia libera, cui si aggiunge ora l’approvazione della possibilità di presentare la DIA anche mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, con l’obiettivo di semplificare le procedure in edilizia, che una volta richiedevano tempi decisamente molto lunghi.