C.A.I. e Miur (Ministero dell’Istruzione) hanno rinnovato il protocollo d’intesa per integrare la collaborazione mediante il riconoscimento delle varie attività che il Club Alpino Italiano è in grado di svolgere a sostegno dell’azione formativa per l’educazione ambientale nelle scuole.

Educazione ambientale, educazione motoria e arrampicata, educazione alla prevenzione e alla sicurezza sono i temi che il Club Alpino Italiano tratterà per la nuova attività formativa nelle scuole di tutta l’Italia.

Così nelle scuole italiane il Cai torna con progetti didattici per le scuole di ogni ordine e grado e con nuove attività formative rivolte a insegnanti e studenti. In programma percorsi formativi che si svolgeranno in tre anni e si pongono l’obiettivo di diffondere l’educazione ambientale e quindi la conoscenza oltre che il rispetto dell’ambiente, le abilità tecnico-motorie molto utili per la forma fisica dei ragazzi, la cultura della corretta frequentazione della montagna e della prevenzione degli infortuni.

Raggiungere una consapevole conoscenza delle tematiche relative all’ambiente montano vuol dire educare, con l’esperienza diretta, a comportamenti responsabili e alla sensibilità per la tutela del patrimonio ambientale e culturale di casa nostra.

Il Protocollo firmato il 1° agosto arriva dopo due precedenti accordi, entrambi di durata triennale, relativi all’educazione motoria e all’avvicinamento dei giovani alla montagna e all’educazione ambientale. Il Protocollo d’Intesa del 2012 amplia i temi della collaborazione, affiancando al tema dell’educazione ambientale quello dell’educazione motoria, con particolare attenzione alla didattica dell’arrampicata in età evolutiva e il tema della prevenzione e della sicurezza.

Un accordo, come sempre vincente, che guiderà i nostri ragazzi verso una maggiore conoscenza dell’ambiente e una più profonda consapevolezza di quei valori che solo l’ambiente arduo ma bellissimo della montagna sa trasmettere.