Questi i punti chiave delle nuove strategie per il rilancio del settore delle costruzioni

Dai primi risultati di una ricerca promossa da Federcostruzioni, in collaborazione con il MADE, sono emersi dati interessanti: i cambiamenti del mercato a causa della crisi e l’importanza della qualità alla base delle relazioni tra la domanda edilizia e l’offerta della filiera produttiva.

Il settore delle costruzioni si va configurando in una nuova dimensione, per adeguarsi ai nuovi modelli di comportamento della domanda e alla richiesta di nuovi materiali, nuovi prodotti e nuovi impianti. La ricerca, realizzata dal Cresme per Federcostruzioni, evidenzia che il cambiamento del mercato e quindi le nuove frontiere del futuro per le costruzioni vanno individuate in precisi fattori, determinanti per la crescita e l’evoluzione in positivo: fra gli altri, l’utilizzo delle fonti rinnovabili, la riqualificazione energetica, la maggiore attenzione alla sostenibilità.

Il fattore più decisivo riguarda gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, un mercato in forte crescita soprattutto negli ultimi due anni, fino a diventare nel 2011 più grande di quello delle nuove costruzioni residenziali. Da considerare, e non poco, la riqualificazione dell’esistente invece della costruzione del nuovo.

Sono fattori legati alle esigenze effettive e improrogabili di una razionalizzazione dei consumi energetici che coinvolgono anche e soprattutto l’edilizia, un comparto che incide per il 40% e dal quale soprattutto dipende il raggiungimento dell’obiettivo di una drastica riduzione dei consumi da raggiungere in pochi anni. Un obiettivo che richiede massicci interventi di manutenzione sul patrimonio edilizio italiano.

Infatti gli investimenti privati in ristrutturazione e riqualificazione hanno risentito della crisi in misura minore rispetto agli investimenti in nuove costruzioni: secondo il Cresme hanno registrato una leggera crescita nel 2011 e saranno in grado di trainare il settore nel periodo 2012-2015: il fattore trainante delle costruzioni nel corso degli anni non è mai stato smentito, pur con gli inevitabili periodi di crisi dovuti a circostanze contingenti.

E ci pare il caso di considerare anche altri fattori-causa dei cambiamenti nel mercato delle costruzioni: la maggiore attenzione alla sostenibilità, l’evoluzione culturale che va caratterizzando segmenti sempre più ampi dei cittadini, il maggiore impegno delle amministrazioni per le regole che governano la trasformazione del territorio.

Un mix di fattori che vanno producendo effetti evolutivi anche per quanto riguarda i materiali e favoriscono in concreto l’utilizzo di nuovi prodotti o di materiali tradizionali riscoperti per nuovi utilizzi nelle tecniche edilizie eco-compatibili, come il legno, ad esempio, il calcestruzzo o il laterizio. E da non sottovalutare l’importanza dell’impiantistica in un settore che deve puntare sempre al meglio e all’innovazione, per essere al passo con i tempi econservare la sua perfomance di settore volano dell’economia.