Chi tra voi pratica sport, fitness e beauty lo sa già da tempo. Perché provando dell’attrezzatura valida, testata e professionale, ci si accorge subito che la maggior parte dei prodotti, tra cui elettrostimolatori e pedane vibranti, che viene venduta nelle televendite non può essere all’altezza.

Si tratta di dettagli non trascurabili, come motore, potenza, peso, tensione, sicurezza delle parti elettriche che vengono applicare sulla cute, programmi realizzabili e risultati raggiungibili. Insomma, chi ha già usato seriamente questi straordinari strumenti di benessere e bellezza non ha problemi. Ma l’allarme che i fisiatri italiani lanciano non deve passare inosservato:

Questi apparecchi, il più delle volte prodotti in paesi extraeuropei, soprattutto in Cina, non testati e privi di indicazioni opportune, possono produrre, se usati con superficialità, gravi danni alla salute.

Quindi, attenzione a non farsi affascinare da pedane, apparecchi a ultrasuoni e a infrarossi pubblicizzati come eccezionali rimedi per vincere rapidamente soprappeso, dolori muscolari e ipotonicità muscolare.

E, soprattutto, attenzione al fai-da-te. Perché persino con apparecchiature perfette è possibile, se si eseguono manovre sbagliate, farsi anche molto male. Trattandosi, nel caso degli elettrostimolatori, di energia, elettrica o radiante, è fondamentale dosare sia l’intensità che la frequenza di trasmissione.

È pesante l’allarme che la società scientifica Sinfer, che rappresenta circa 2.800 fisiatri italiani, lancia verso l’uso di elettrostimolatori e pedane vibranti:

Solo il medico specialista fisiatra, non il fisioterapista, può decidere se, quando e come usarli.

In tutta risposta, il Ministero della Salute ha nominato una commissione per codificare l’uso di queste apparecchiature. Intanto, continuiamo a usarle con buon senso e, soprattutto, seguendo esattamente le istruzioni che i professionisti del settore ci possono dare.