Si sono chiuse alle 22.00 di ieri sera le votazioni per la prima giornata delle elezioni Amministrative 2011. Dopo una partenza a rilento, con un’affluenza scarsa e in ribasso, la percentuale è visibilmente aumentata raggiungendo picchi molto alti intorno alle 19.00. Per poi scemare nuovamente con un calo del 2% in serata.

Per una domenica con il sole c’è da segnalare, nonostante tutto, una notevole affluenza di votanti: per il rinnovo dei consigli provinciali ha votato il 40,96% a fronte del 43,52% dell’ultima tornata. Per le comunali la percentuale sale decisamente: 51,9% contro il 53,89% delle elezioni precedenti.

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Per quanto riguarda le singole città, Napoli segnala una flessione negativa del 44,09% degli aventi diritto contro il 48,16% del precedente, mentre ancora più bassa la percentuale di Bologna: solo il 13,8% degli elettori contro il 28,4 % alle ore 12.00. La città emiliana forse paga l’anno di commissariamento che ha prodotto malcontento tra i suoi cittadini, storicamente fedeli a giunte di sinistra.

Protagoniste della giornata:Torino, con 50,95% contro il precedente 48,61%, e Milano con 53,76% contro il 53,15%. Punti strategici della politica locale ma anche nazionale, è in queste due città che si consumerà il duello più importante.

Non sono mancate le polemiche e qualche comportamento poco costituzionale, come i tre cittadini di Taranto e Catanzaro colti in flagrante mentre fotografavano con il cellulare dentro la cabina elettorale la scheda con tanto di voto tracciato.

I Verdi hanno segnalato alle autorità diverse anomalie nelle votazioni per la città di Napoli: tra doppie schede consegnate per la votazione, pacchi di pasta, pane e biglietti in regalo per lo stadio consegnati fuori dai seggi in cambio del voto, la lotta per la legalità è stata dura. I rappresentanti del partito sono intervenuti personalmente, dove possibile, per allontanare le truffe e le corruzioni di voto.

Le votazioni sono ricominciate questa mattina alle 7.00 e proseguiranno fino alle 15, quando cominceranno le operazioni di scrutinio.