Regna sovrano il caos nelle elezioni per le amministrative a Napoli. Molteplici irregolarità vengono segnalate sia nelle votazioni vere e proprie che nelle candidature. Incredibile che addirittura che un cittadino, recatosi regolarmente a votare nel suo seggio di riferimento, una volta arrivato abbia scoperto che qualcuno si era già recato al suo posto. Subito presentata la denuncia.

Non si parla più di brogli elettorali legati soltanto alla promessa di compensi, doppie schede o altri trucchi simili, ma si è arrivati fino alla sostituzione di persona. In aggiunta, si registrano candidati in tutti gli schieramenti con chiari impedimenti alla presenza nelle liste, ad esempio per sentenze passate in giudicato superiori ai 2 anni.

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L’episodio di sostituzione di persona si è scoperto oggi, quando un napoletano si è recato presso l’istituto “Tullio Livio” per esprimere il proprio voto ed ha scoperto che qualcuno si era sostituito a lui e lo aveva già fatto. A darne notizia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, promotore di un osservatorio sul voto pulito e libero a Napoli e provincia.

“L’episodio è stato immediatamente segnalato e denunciato alle autorità competenti per capire subito se si tratta di un caso isolato o di un sistema di consenso illegale a favore di qualche candidato o lista”.

Se ciò non bastasse, oltre ai brogli elettorali e candidati illegalmente presenti nelle liste di quasi tutti i partiti, si hanno notizie anche di propaganda illegale all’interno dei seggi. Un giovane di poco meno di trent’anni ha avvicinato una giovane di 18 con un volantino elettorale in cui veniva spiegato come procedere al voto. Al momento il ragazzo è sotto custodia e risulta accusato di illecita propoganda elettorale fuori da termini temporali previsti. Riportati, infine, alcuni casi di compravendita di voto, con lo scambio di una preferenza con pacchi di pasta, denaro o biglietti per lo stadio.