Eliana Cartella balza agli onori della cronaca per essere una delle 60 modelle che volevano contendersi il titolo di Miss Italia del 2010, all’epoca era contesa da Mario Balotelli, oggi fidanzato con Raffaella Fico, e Renzo Bossi, il Trota, oggi al centro della brutta questione che ha coinvolto la Lega Nord, partito che il papà ha fondato e che lui è riuscito a infangare, mpa questo è un discorso di cui non parliamo, e tutt’altra storia.

Renzo Bossi non voleva che Eliana Cartella facesse la modella e neanche che partecipasse a Miss Italia, partendo da Miss Padania, il mondo dello spettacolo non si confaceva al mondo della politica in cui era intenzionato a diventare grande. Non riuscendo a trovare un punto d’accordo, la storia fra i due era finita in nulla.

Eliana Cartella, per rilanciarsi, ha partecipato all’Isola dei famosi 9, ma la fame e la nostalgia di casa, l’avevano convinta ad abbandonare il talent di Rai Due per tornare a casa, lasciando in Honduras la sua amica Guendalina Tavassi. Avendo qualcosa da dire sul Trota, era ospite a Un Giorno da Pecora’, in onda su Radio2 e su Rainews, per parlare anche del suo rapporto con Renzo Bossi e del periodo che hanno vissuto insieme.

Renzo voleva fare la carriera di papà Umberto e diventare leader della Lega. Ci siamo frequentati per 8 mesi, uscivamo insieme. Non eravamo fidanzati ufficialmente, ci siamo frequentati. Qualche bacetto ce lo siamo dato….

Insomma, l’ambizione aveva spinto il Trota a farsi un nome nella Lega Nord, l’obiettivo l’ha raggiungo, ma non certo in positivo, e per quanto riguarda le belle macchine che sarebbero tanto piaciute al figlio del Senatur, lei ha sempre e solo visto la Smart. É dispiaciuta per quanto accaduto, sapeva che ci teneva ad andare avanti.

Eliana Cartella parla anche dello speciale rapporto che avevano padre e figlio:“Quando parlava di Umberto gli si illuminavano gli occhi”.