Elio Germano sarà uno dei protagonisti del film sul G8 di Genova, prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci e diretto da Daniele Vicari, già regista di “Velocità massima”, “L’orizzonte degli eventi” e “Il mio domani”. Il film si chiamerà “Diaz – Non lavare questo sangue”.

A proposito del film, Elio Germano ha dichiarato che la pellicola sarà oggetto di polemiche certe, vista la delicatezza dell’argomento G8, che resta una delle pagine più buie della storia italiana recente.

Galleria di immagini: G8, violenze alla scuola Diaz

«Il film non accontenterà nessuno: il regista ha scelto di non aggiungere nulla alla ricostruzione dei fatti scandita dagli atti del processo».

Il film si concentrerà sul G8 e sulla sanguinosa vicenda della scuola Diaz, su cui tutt’ora, quasi dodici anni dopo, troppi punti sono ancora poco chiari. La notte del 21 luglio 2001, le forze dell’ordine entrarono con un blitz nella scuola in cui pernottavano 93 manifestanti, che vennero arrestati e trasferiti per accertamenti nella caserma di Bolzaneto. Da lì, in seguito alle violenze usate dai poliziotti, emergeranno 63 feriti gravi e gravissimi, la maggior parte dei quali studenti e manifestanti pacifici.

Elio Germano interpreterà un giornalista ispirato alla figura di un collega del Resto del Carlino realmente presente all’epoca dei fatti. Nel cast anche Claudio Santamaria nei panni di uno dei poliziotti che testimoniò al processo.

Recentemente Elio Germano si è schierato con gli occupanti del Teatro Valle Occupato di Roma. A proposito delle manifestazioni contro il G8 del luglio 2001, ha affermato il proprio dispiacere per non aver partecipato, pur condividendone le ragioni.

Fonte: AdnKronos