Dopo il titolo in SuperG, conquistato un paio di giorni fa, arriva un’altra soddisfazione per Elizabeth Goergl, che si è aggiudicata stamane l’oro nella discesa libera femminile mettendosi dietro le quotate avversarie, comprese l’americana e campionessa olimpica Lindsey Vonn, seconda staccata di 44 centesimi, e la connazionale, l’austriaca Maria Reisch, arrivata terza.

Prima delle italiane è stata invece Daniela Merighetti, settima nella classifica finale, mentre Elena Fanchini, pur autrice di una buona prova, si è piazzata nella sedicesima piazza.

Intanto proseguono le polemiche legate ai problemi dei cronometri che in questi giorni hanno fatto partire più di un’accusa da parte di diverse federazioni. Il problema sta nel fatto che in più di un’occasione il tempo non si è bloccato nel momento del passaggio degli atleti sulla linea del traguardo, tanto che alcuni sciatori, avendo finito la loro prova, hanno dovuto attendere qualche istante per conoscere il tempo ottenuto.

È quanto accaduto, ad esempio, allo svizzero Cuche, mentre sono più pesanti le accuse lanciate dalla televisione slovena, la quale, immagini alla mano, ha fatto notare che il tempo ufficiale reso noto dalla FIS per la discesa di Tina Maze sarebbe sbagliato, tanto che guardando il filmato la sciatrice pare aver tagliato il traguardo almeno sei decimi prima del tempo ufficialmente assegnatole.

Le polemiche infuriano da parte di federazioni, telecronisti e delle relative televisioni, ma dalla società che si occupa della misurazione dei tempi ufficiali, la Alge, è arrivata una secca smentita, assicurando che i problemi sono stati risolti e ribadendo quindi la correttezza dei tempi rilevati. L’imbarazzo per le figuracce fatte da parte di organizzatori e alcuni sponsor, però, rimane.