Cosa succede se i Cloonalis si presentano insieme a Palazzo Armani? Succede il finimondo, tra flash, telecamere, giornalisti impazziti e curiosi in attesa di captare ogni minima espressione facciale della coppia più in voga del momento. Questo è quanto accaduto il 27 settembre durante la Settimana della Moda a Milano.

Mentre in mattinata Elisabetta Canalis si è presentata da sola alla sfilata di Roberto Cavalli, nel pomeriggio tutti attendevano George Clooney senza la sua dolce metà ospite d’onore di Giorgio Armani. E invece, contro ogni previsione, Eli e George sono arrivati insieme, raggianti e sorridenti come sempre, tanto per sfatare ancora una volta qualsiasi rumor riguardo una crisi di coppia.

Lei in abito nero con pantaloni, lui in blu elegante come sempre e pronto a dispensare sorrisi e risate verso il pubblico. La Canalis si mostra più timida ma comunque sicura di sé, consapevole che i riflettori sono tutti puntati su di lei, esattamente come qualche ora prima quando sedeva in prima fila alla sfilata di Cavalli accanto a Federica Fontana e Elena Santarelli.

Seduti uno accanto all’altra intenti ad ammirare lo spettacolo delle modelle di Armani, i due hanno anche scambiato alcune battute con Megan Fox e il marito Brian Austin Green, altra coppia di celebrità invitata dal noto stilista italiano.

Ma se per molti l’attore americano e la ex velina rappresentano un po’ la “coppia ideale”, c’è anche chi non la pensa affatto così: risale alla stessa giornata un commento di Barbara d’Urso, esternato durante un servizio dedicato alla Milano Fashion Week nel corso del suo “Pomeriggio Cinque”. Ecco che cosa ha affermato, stizzita, la conduttrice:

Ma chi lo dice che sono la coppia più bella? Il mio fidanzato e io siamo bellissimi e sono sicura lo siano anche la telespettatrice che ci guarda da casa con il suo compagno. Perché mai dovrebbero essere loro la coppia più bella?

Come si dice in questi casi, i gusti son gusti… Intanto diamo un’occhiata alla coppia più ammirata della Settimana della Moda, in queste immagini pubblicate sul sito del quotidiano La Stampa.