Pare che Manuele Malenotti sia un caro amico di George Clooney, a detta sua da ben 10 anni, e che oltre ad avergli presentato lui stesso Elisabetta Canalis, abbia anche le idee molto chiare su cosa non abbia funzionato. Niente contratto, né omosessualità, ancora una volta sembra che George si sia imposto un eterno celibato.

Malenotti, patron della Belstaff, è tornata a difendere la storia tra George e Elisabetta da chi continua a credere che sia stata solo una trovata pubblicitaria, ma non esita a dichiarare che tra i due le cose non potevano durare:

Galleria di immagini: Elisabetta Canalis e George Clooney

“Conosco la loro relazione perché sono stato io a metterli insieme. George voleva conoscere Elisabetta e ha chiesto a me di presentarli. Ho fatto come mi ha chiesto ma dentro sapevo che non sarebbe durata, a essere onesti me lo aspettavo. Dovrete chiedere a loro per i dettagli specifici. Tutto quello che posso dire è che George per quanto riguarda l’amore ha deciso che non si sposerà di nuovo e che non avrà figli, e non cambierà idea.”

Ma non dubita sul fatto che la loro sia stata una storia anche piuttosto seria, al contrario delle numerosissime donne che hanno sempre creduto si fosse trattato di un contratto pubblicitario:

“Grandi star come George hanno bisogno di gente al loro fianco per aiutarli ad affrontare l’enorme pressione. Per un compagno non è mai facile perché ognuno ha le proprie esigenze. Pensare che sia stata una trovata pubblicitaria è una bugia. Io li ho presentati, li ho visti insieme e posso dire che la loro storia è stata molto intensa. In due anni hanno condiviso molti cose. Lui le ha aperto le porte della sua vita, le ha presentato i suoi amici e la sua famiglia. Escludo assolutamente che fosse tutto finto.”

Mentre per quanto riguarda la voce che continua a circolare da quella volta che Brad Pitt l’aveva detto per scherzo, ovvero che George fosse gay, Malenotti mette le cose in chiaro:

“Posso anche dirvi che conosco George da 10 anni, ho trascorso molto tempo con lui e ho visto le tante donne che sono passate nella sua vita. Nella vita non si sa mai, e gli uomini stanno avendo una crisi d’identità, ma posso dirvi che George non è gay.”

Insomma, a Elisabetta non resta che mettersi il cuore in pace e cercare l’uomo che tanto vuole sposare e con cui avere figli, e a George una nuova temporanea compagna. Sempre che non trovi all’improvviso qualcuna che gli faccia cambiare idea.