Elsa Fornero e Emma Marcegaglia sono le protagoniste di un dono poco gradito, alcune buste contenenti proiettili e minacce gravi.

Le rispettive missive sono state intercettate presso il centro meccanografico postale di Lamezia Terme, e al loro interno sono stati recuperati proiettili calibro 38 e volantini firmati dal Fronte Rivoluzionario.

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Le pericolose buste sono state inviate anche ai segretari generali di Cgil e Cisl, Susanna Camusso e Raffaele Bonanni, ma prontamente identificate dagli addetti postali che hanno provveduto a coinvolgere gli agenti della polizia di Stato. L’invio delle missive, giunte dalla Calabria, e il sequestro del materiale pericoloso è giunto in concomitanza dell’appuntamento di giovedì tra Elsa Fornero e Emma Marcegaglia. All’ordine del giorno la riforma del mercato del lavoro, in discussione con le parti sociali, e al centro dell’interesse da parte del Fronte Rivoluzionario.

Gli investigatori stanno cercando di identificare la presenza di impronte sulle buste e l’eventuale percorso delle missive; in passato fatti analoghi avevano coinvolto anche il Premier Mario Monti, alcuni direttori dei maggiori quotidiani italiani e l’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Gli inquirenti sono al lavoro per certificare l’attendibilità delle minacce e dell’organizzazione rivoluzionaria, in previsione dell’incontro che sarà sicuramente blindato.

Fonte: Il Tempo