Elsa Fornero, ministro del Welfare del governo presieduto da Mario Monti, afferma la necessità di una riforma del mercato indirizzata al conseguimento di un progressivo aumento dei salari, per migliorare la condizione economica dei lavoratori.

Dopo le lacrime post riforma, è la stessa Elsa Fornero a spiegare l’urgenza di tale intervento:

Galleria di immagini: Elsa Fornero

«I salari sono bassi, non è una cosa che ci sfugge. Conosciamo questo divario che si è creato negli ultimi 15-20 anni.»

Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl, dichiara che la vera sfida di Elsa Fornero contro la crisi economica, dovrebbe essere quella di aumentare i salari dei lavoratori precari che costituiscono la maggioranza nel mercato del lavoro.

«Io sfido la Fornero a discutere come alzare il salario ai flessibili e di come il governo debba incentivare fiscalmente e con altri strumenti questa possibilità. Questo significherebbe andare incontro ai giovani».

Non esistono, allo stato attuale, tempi certi circa la realizzazione della riforma del lavoro, ma il ministro del Welfare sostiene che si tratti di una mossa necessaria per contrastare la crisi economica e per intervenire sul divario nella redistribuzione dei redditi.

«Parliamo di questioni che riguardano la società italiana, il mondo del lavoro, le giovani generazioni. Non si vuole precarizzare nessuno più di quanto già lo sia. In linea di massima è vero che bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perché sono bassi, non è una cosa che ci sfugge. Conosciamo questo divario nella distribuzione dei redditi che si è creato negli ultimi anni, ma direi negli ultimi 15-20 anni»

Fonte: BolognaTg24