Il Costume Institute of The Metropolitan Museum of Art, alias il famigerato Met di New York, ha dedicato la mostra di quest’anno a due stiliste italiane: Miuccia Prada e Elsa Schiaparelli. L’esibizione, “Schiaparelli and Prada: Impossible Conversation”, è un percorso immaginario tra i due geni della moda Made in Italy, che si concentra sulle somiglianze tra i loro percorsi professionali.

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Il Met aveva dedicato la mostra dell’anno scorso interamente a Alexander McQueen, un modo anche per salutare il compiantissimo maestro della moda favolosa e fuori dagli schemi. Anche quest’anno il focus è su un modo di concepire la moda fuori dal mainstream, ma meno immaginifica e più cerebrale.

Elsa Schiaparelli, praticamente una sconosciuta negli Stati Uniti dove al Met Ball di inaugurazione quasi nessuno sapeva chi fosse, tranne ovviamente gli stilisti, è una stilista/sarta di inizio ‘900 nota soprattutto per aver inventato il Rosa Shocking. A prima vista lei e Miuccia Prada hanno poco in comune, oltre al fatto che le separa più di mezzo secolo.

Ma i curatori della mostra, a detta della stessa Miuccia, si sono concentrati esclusivamente sulle affinità:

«Si sono focalizzati sulle similitudini, piume con piume, etnico con etnico, ma non hanno tenuto in considerazione che stiamo parlando di due ere differenti e che siamo totalmente l’opposto. Io gliel’ho detto, ma a loro non importa».

E la mostra infatti mette a confronto esattamente quei dettagli che danno il senso se non di una continuità, di una vera e propria sovrapposizione tra i punti di vista delle due regine anticonformiste della moda. Da una predilezione per i dettagli scultura al bon ton elegante, fino agli abiti trasgressivi e surreali, basti pensare che la Schiaparelli è stata coinvolta nel movimento Dadaista a New York. Un omaggio comunque alla moda come arte che forgia la cultura contemporanea.

Fonte: HuffingtonPost, MarieClaire