A un mese dalla scomparsa di Franca Sozzani, Vogue Italia e L’Uomo Vogue hanno un nuovo direttore: si tratta di Emanuele Farneti, che lascia quindi il timone di GQ, altra testata del Gruppo Condé Nast. È il primo uomo a guidare una delle principali edizioni di Vogue nel mondo.

È dedicato proprio allo scopo di raccontare vite di attori e sportivi sul magazine, l’ultimo editoriale, quello di gennaio 2017: “A farci venir voglia di ripensare un po’ alle nostre, di vite. A cosa abbiamo imparato dagli amici di allora, dalle storie di certi parenti sognatori. Dalle porte in faccia e dagli inviti a viaggi inattesi. Dalle cose che sono passate in fretta, da quelle altre che restano, che abbiamo scoperto un giorno in cui non ce l’aspettavamo, e facciamo bene a non dimenticare“, scrive Farneti.

Emanuele è oggi uno dei direttori più esperti, ammirati e di talento che abbiamo in Italia, avendo diretto come editor in chief otto testate nel corso della sua carriera“, ha dichiarato Jonathan Newhouse, Chairman and Chief Executive at Condé Nast International.

Newhouse prosegue: “Come tutti sappiamo, Emanuele succede alla straordinaria Franca Sozzani, la cui genialità ha reso Vogue Italia e L’Uomo Vogue un punto di riferimento in tutto il mondo per la moda e la fotografia. Ci può essere una sola Franca. Eppure lei stessa aveva riconosciuto che Vogue possiede una vita propria che trascende la creatività di ogni singolo individuo. Conosceva e aveva un grande rispetto per Emanuele, e credo che avrebbe approvato“.

Non resta, quindi, che attendere di vedere dove Farneti condurrà il più famoso magazine di moda d’Italia.

Chi è Emanuele Farneti

Emanuele Farneti, nato a Roma il 27 settembre 1974 ma cresciuto a Milano, ha iniziato la sua carriera come ufficio stampa di Della Valle-J.P. Tod’s. È passato al giornalismo collaborando con Yacht Capital e con SeiMilano, la nuova televisione del gruppo Benetton. Si è occupato per anni di di sport, soprattutto di calcio, per approdare al mondo della moda e del lifestyle.

È approdato per la prima volta in Condé Nast Italia nel 1999 come membro del team che ha lanciato Gentlemen’s Quarterly (GQ). Dopo aver assunto ruoli manageriali in quotidiani e newsmagazine nazionali, ha diretto la rivista di moda Flair e ha ideato la nuova testata Icon. Nel 2014 ha lasciata la Mondadori ed è tornato in Condé Nast Italia come direttore di AD, che ha rilanciato, prima di assumere la posizione di direttore di GQ.

In un editoriale del 17 dicembre 2008, Prima Comunicazione aveva definito Farneti, figlio dei due giornalisti Gianni Farneti (che è stato direttore di Panorama, de Il Giorno, de il Messaggero prima di fondare e dirigere Gulliver) e Chiara Beria d’Argentine (dal fitto curriculum e nominata, nel 2001, Cavaliere della Repubblica dal presidente Carlo Azeglio Ciampi): “figlio d’arte non viziato, abituato da subito a non trastullarsi con i balocchi di mamma e papà  ma a far di suo, Emanuele Farneti pare rappresentare un esempio del nuovo giornalismo, quello dei trentenni che forse sono un po’ stufi della prepotentissima e pressoché inamovibile generazione dei cinquantenni che da ragazzi volevano tutto e che da adulti se lo sono preso”.