Archiviato il successo di Ballando con le Stelle, Emanuele Filiberto ammette, in un’intervista apparsa su Tgcom, di meditare un rilancio sul piccolo schermo ancora più dirompente rispetto alla stagione precedente.

L’avventura, nel vero senso della parola, comincerà con la partecipazione al prossimo tribolato reality di punta di Canale 5 intitolato (forse provvisoriamente) La Tribù, che doveva partire il 16 settembre ma che invece è stato posticipato al 23 dello stesso mese.

Il reality in questione ha già visto scatenarsi ampie polemiche, in virtù del dualismo tutto al femminile D’Urso-Perego, con la minaccia di quest’ultima, poi ritirata, di abbandonare il timone del programma. La Tribù dovrebbe contare, fra le proprie fila, dodici concorrenti (alcuni già ufficiali, altri da verificare) per sette settimane di prove e nomination, in un villaggio di nativi dell’India.

La stagione proseguirà con le apparizioni dell’erede di casa Savoia a Pomeriggio 5 e Domenica 5 in veste non ancora definita, secondo un progetto in cantiere realizzato assieme al giornalista Claudio Brachino, che già lavora stabilmente nella prima delle due rubriche e che, probabilmente, sarà presente anche nel nuovo contenitore domenicale.

Poi potrebbe essere la volta del ritorno da mamma Rai magari in veste di conduttore: c’è chi lo vede già alla guida di Manuale d’Amore su Rai Due, programma di Bibi Ballandi che ha già avviato i contatti con Emanuele Filiberto, come conferma lui stesso nell’intervista.

Si prevede un’annata ricchissima di impegni per il nobile italiano.