Le dichiarazioni del cantante Morgan sull’uso di stupefacenti gli hanno precluso l’accesso al teatro Ariston per il festival di Sanremo. C’è però chi la droga l’ha guardata in faccia ed è riuscito a venirne fuori.

Si tratta di Emanuele Filiberto, che quest’anno parteciperà a Sanremo accompagnato da Pupo e dal tenore Luca Canonici con la canzone “Italia amore mio”.

Il principe della casata dei Savoia ha dichiarato di aver fatto uso di droga in momenti difficili della sua vita e di essersi reso conto dell’errore che stava commettendo:

Io mi sono reso conto in tempo. Tanti giovani non si rendono conto e vanno alla ricerca di questi paradisi artificiali che però non ti portano da nessuna parte. Non voglio dare consigli a nessun perché non sono adatto. Ma voglio solo dire: attenzione perché è una strada che non ha luce e che non ha fine e soprattutto non ti porta da nessuna parte

Il principe ha quindi approfittato del “caso Morgan” per poter dire la sua sull’uso delle sostanze stupefacenti. Una via senza ritorno quella della droga, soprattutto per chi non riesce a rendersi conto di stare sprecando la vita per un pizzico di felicità artificiale a danno della propria salute:

Se oggi ho qualcosa da dire ai giovani è: ascoltate la vostra famiglia, ascoltate i vostri genitori e soprattutto non andate verso la strada più facile, perché spesso la strada più facile in questo campo è una strada di distruzione. E dal momento in cui tu passi un certo limite o vai oltre, è difficilissimo tornare indietro.

Ad ogni modo, Emanuele Filiberto spiega che può esserci una via d’uscita se si riesce a smettere in tempo. Il principe ha rivelato ai fan che, nonostante nella sua vita fosse presente la droga, è riuscito ad uscire dal tunnel e dedicarsi alla sua famiglia e a sua moglie:

Io ho avuto la fortuna di rendermene conto e per amore della mia famiglia e dei miei genitori mi sono tirato indietro in tempo e oggi sono felice con mia moglie, con le mie due bambine e ho un mestiere che mi piace.