È giovane, elegante e raffinato: parliamo di Emanuele Filiberto, mancato re d’Italia, che si appresta a diventare il principe della televisione italiana, già da gennaio ospite e conduttore in numerosi programmi.

I raccomandati“, Il Festival di Sanremo, “Re d’Italia” sono solo alcune delle trasmissioni che dovrebbero vederlo protagonista, oltre alle numerose comparsate come opinionista che sarà chiamato ad effettuare nei salotti televisivi.

Affiancherà Pupo nello show dedicato ai parenti e amici delle celebrities, la Clerici nel festival della canzone italiana, ma soprattutto esordirà in un talk show sulla storia d’Italia, un programma che lo metterà indubbiamente sotto la lente d’ingrandimento dello spettatore, soprattutto a causa dei trascorsi della sua famiglia.

Il suo italiano stenta ancora un po’, l’accento francese però gli da quel tocco di classe che a noi italiani, esterofili per definizione, piace tanto. Ma quello che più colpisce di Emanuele Filiberto è che ha vero garbo, una caratteristica che si stava andando perdendo nella televisione italiana, tra risse della domenica pomeriggio e volgarità sfoderate nei reality. Al di là di qualunque remora che esuli la natura televisiva del suo personaggio, Emanuele Filiberto potrebbe diventare davvero l’attrazione TV dell’anno?