La frase il sesso dà alla testa, non è soltanto un modo di dire, ma una realtà per molti uomini, soprattutto per coloro che s’imbattono in relazioni clandestine o troppo trasgressive.

Se la donna è la vittima preferita del mal di testa, l’uomo lo è per le emicranie da sesso. Causa scatenante sono ansia da prestazione, paura di essere scoperti e troppa passione.

In occasione del 24esimo congresso nazionale della SICS, Società italiana per lo studio delle cefalee, che avrà inizio domani e durerà fino al 3 ottobre, gli studiosi hanno affrontato il problema e cercato di dare qualche consiglio contro il mal di testa dell’amante.

L’emicrania, e dunque la cefalea primaria da sesso, colpisce più gli uomini che le donne e ciò dipende dal fatto che i primi svolgono un ruolo più attivo durante il rapporto. In più, sembra che gli uomini fedifraghi siano ancora più colpiti da questi malesseri, a causa del maggiore stress della relazione extraconiugale.

In neurologi descrivono questo tipo di emicrania come imprevedibile sia per durata, da 1 minuto fino ad anche 3 ore, che per decorso. A seconda della sua comparsa, si può distinguere in preorgasmica e orgasmica. Quanto all’intensità del dolore, questa è proporzionale all’eccitazione.

Lorenzo Pinessi, ricercatore del Centro Cefalee di Torino, propone alcuni consigli: evitare alcune posizioni sessuali, come stare in piedi, evitare situazioni di stress o di sovraffaticamento, evitare alcuni farmaci come il Viagra.

Infine Pinessi pone l’attenzione sull’impatto psicologico che questo tipo di problemi posso avere sul paziente, che spesso teme di avere gravi e immediate complicanze:

I pazienti si spaventano, si accasciano anche per terra e temono un grave malore.

Non sarà mica il senso di colpa o la giusta punizione per le loro scappatelle amorose?