La Regione Emilia-Romagna ha stanziato tredici milioni di euro per incentivare la rimozione dell’amianto e l’installazione di impianti fotovoltaici nelle aziende. Con un duplice obiettivo: risanare i luoghi di lavoro e sviluppare le energie rinnovabili. In previsione anche interventi per coibentare gli stabilimenti allo scopo di ridurne la dispersione energetica e quindi aumentarne l’efficienza energetica.

Sono 160 su 214 le aziende che hanno colto questa opportunità. Con questo intervento, saranno liberati dall’amianto quasi 209 mila metri quadrati di tetti e coperture e si potranno installare oltre 23 mila kW di energia rinnovabile, potendo così realizzare un risparmio di emissioni climalteranti pari a oltre 6 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio) su un totale di oltre 44 mila consumate prima di realizzare l’intervento.

La Regione Emilia-Romagna persegue politiche industriali e ambientali all’avanguardia, allo scopo di raggiungere precisi obiettivi: stimolare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, riqualificare energeticamente gli edifici e arrivare quindi allo sopo finale: il risparmio energetico. Con queste strategie pone tutti i presupposti indispensabili per la promozione della green economy e in particolare delle filiere delle tecnologie energetiche.

Strategie chiaramente in linea con le previsioni del pacchetto clima-energia della UE “ 20-20-20” previsto per il 2020, con il -20% di emissione di gas serra da fonte fossile, il -20% nel consumo di energia, il + 20% di energia da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda la rimozione dell’amianto dai luoghi di lavoro, la Regione Emilia-Romagna si va muovendo fin dal 2004, promuovendo bandi e investendo risorse. Infatti ha stanziato e assegnato con i precedenti bandi circa 13 milioni di euro con i quali ha promosso e sostenuto 334 interventi di rimozione di un fattore altamente inquinante negli stabilimenti industriali.

I risultati in cifre

Attualmente in Emilia-Romagna sono installati oltre 31 mila impianti fotovoltaici, pari a una potenza di 1 milione 268 mila kW fotovoltaici. Non solo è stato raggiunto, ma è anche già stato superato l’obiettivo di 850 mila kW (88 mila tep), fissato al 2013 dal Piano energetico regionale. Ancora il Piano energetico pone al 2020 l’obiettivo per il fotovoltaico di una produzione a livello regionale di 2 milioni 500 mila kW (258 mila tep).