Emma Marrone esce domani sulla copertina di Vanity Fair: il prossimo numero conterrà un’intervista scritta dalla giornalista Concita De Gregorio, che con Emma ha condiviso qualcosa. Niente che abbia a che fare con il mondo dello spettacolo, ma il movimento Se Non Ora Quando?, che accomunò molte donne in Italia contro lo sfruttamento dell’immagine e del corpo.

Nell’intervista no si parlerà di immagine e di corpo, come potrebbe essere facile immaginare. Stefano De Martino ha lasciato Emma Marrone per stare con Belen Rodriguez, una donna che incarna tutto quello che il movimento combatte, non la donna in sé che vende un’immagine bella e affascinante, bensì il prurito che spinge chi guarda a non immaginare che la donna bella in questione abbia anche un cervello e un cuore.

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Emma Marrone, come si evince dalla copertina, ha dichiarato nell’intervista:

«Era tutto nella mia testa: mi sono innamorata di un’idea che mi ero costruita da sola. Lui non c’entra, lui non è niente. Mi hanno offerto anche un sacco di soldi per parlare, ma non ne ho proprio voluto sapere. Lui non c’entra, poveretto. Ha fatto una cosa che farebbero milioni di persone, è come gli altri milioni, uguale. Non c’entra nemmeno lei, figuriamoci. È simpatica, è bella, fa i balletti, sta senza mutande: fa bene, è il suo lavoro. Non m’interessa per niente sapere se è tutto orchestrato o se è vero, spero che sia vero ma chissenefrega.»

In altre parole, anche se con un po’ di sarcasmo, che forse maschera risentimento, Emma fa il mea culpa, spiegando che comunque le separazioni e le rotture avvengono in due, e in questo caso lei ammette di essere stata sognatrice a credere in un rapporto che non c’era. Basterà questo a mettere finalmente a tacere tutti i gossip?

Fonte: Vanity Fair.