Poco più di un mese fa Emma Watson, conosciuta anche come Hermione Granger di “Harry Potter“, aveva annunciato di lasciare l’università a causa dei suoi impegni di lavoro, tra moda e la fine del settimo episodio della saga. Ma pare che ci fosse dell’altro nella sua scelta: il bullismo.

Era già abbastanza strano che la giovane attrice britannica interrompesse, anche se solo per un po’, il suo impegno negli studi, dopo aver ripetuto tante volte che la Brown University era un college incredibile e che amasse studiare più di ogni altra cosa. Ora i fatti assumono un altro significato.

Galleria di immagini: Emma Watson per Lancome

Pare che le speranze della Watson siano state vane, e che nel poco tempo che ha frequentato l’università sia stata vittima di bullismo. Tempo fa aveva detto:

“Spero in breve tempo di essere conosciuta più come “Emma Watson la studentessa inglese” piuttosto che “Emma Watson la star di Harry Potter”.”

Evidentemente ci vuole un po’ più di tempo invece. Secondo nuove indiscrezioni, infatti, i suoi compagni di università la prendevano parecchio in giro. Quando interveniva durante le lezioni pare che le gridassero:

“Tre punti per Grifondoro

Oppure sembra che alle partite di Football le urlassero qualcos’altro sempre di relativo a “Harry Potter“. Insomma deve ancora passarne di tempo prima che la sua fama come maghetta intelligente lasci al posto alla studentessa e attrice inglese. Nel frattempo ha lasciato gli studi, perché purtroppo nessuna bacchetta magica di Harry Potter farà sparire i suoi maleducati compagni.