Emma Watson ha confessato recentemente di aver pensato più volte di abbandonare il set della saga di “Harry Potter“. L’attrice è divenuta famosa proprio grazie alla saga fantasy che ha sempre registrato un notevole successo di botteghino nei lunghi dieci anni in cui il franchise si è sviluppato. Però, oltre a recitare, la star frequenta la Brown University e far conciliare le due attività, lo studio e il lavoro, non è stato facile soprattutto negli ultimi anni.

Emma ha confessato che se la produzione non avesse cambiato il planning di registrazioni di “Harry Potter e il principe mezzosangue“, film del 2009, lei sicuramente si sarebbe licenziata. Così ha spiegato:

Avevo già preparato tutto, avevo il biglietto aereo in mano per esser sicura di esser pronta a frequentare i miei corsi all’università. Il planning che mi avevano dato non combaciava con i miei studi e non me la sentivo di abbandonare l’università. Così la produzione ha dovuto cambiare tutte le date di registrazione in base ai miei impegni universitari. Sono stati fantastici! Solo in questo modo ha funzionato.

In questo modo, tra gli esami e il set delle varie pellicole la giovane attrice avrebbe scelto l’Università. Fortunatamente per la saga fantasy, le cose si sono messe a posto perché “Harry Potter” senza la sua maghetta mezzosangue Hermione Granger non sarebbe probabilmente stato la stessa cosa. Non credete?

La Watson ha sempre dimostrato, come in questo caso, di essere una persona seria e coscienziosa che porta sempre a termine ciò che inizia. In questi giorni è protagonista sul grande schermo del capitolo finale della saga di “Harry Potter” con “Harry Potter e i Doni della morte: parte I” diretto dal regista David Yates. Il film, nel suo primo week end di programmazione, ha già sbancato tutti i botteghini a livello mondiale.