La sempre più sofisticata Emma Watson si è aggiudicata la copertina di Harper’s Bazaar di agosto, con un’intervista dove parla della sua paura di Los Angeles, di quando è scoppiata in lacrime sul set, e del perché ha lasciato la Brown University. Correlato da un servizio fotografico dove è praticamente eterea.

La giovane Emma continua a mettere distanza su distanza dal personaggio che ha interpreto per 10 anni: lei ed Ermione Granger sono ormai lontane anni luce. Ma mentre si avvicina la fatidica data di uscita dell’ultimo episodio della saga di “{#Harry Potter}”, i protagonisti si concedono ai giornalisti.

Galleria di immagini: Emma Watson: servizi fotografici

E dopo aver raccontato di aver avuto una cotta per Tom Felton, sì, proprio Draco Malfoy, ora confessa la sua paura dello showbusiness:

“Los Angeles mi terrorizza. Sento che se dovessi allenarmi 4 ore al giorno, e contare le calorie di tutto quello che metto in bocca, e farmi il botox a 22 anni, ed essere ossessionata dal mio aspetto tutto il tempo, impazzirei, perderei la testa.”

Ha parlato anche dei motivi per cui avrebbe lasciato l’università, niente a che vedere con quanto scritto dai giornalisti:

“Non ha niente a che fare con il bullismo, come i media hanno suggerito ultimamente. Non sono mai stata vittima di bullismo in tutta la mia vita. Come molti altri studenti alla Brown, potrei trascorrere il terzo anno all’estero.”

La 21enne star di “Harry Potter” ha confessato anche un episodio spiacevole che le è capitato sul set:

“Il mio tutor di recitazione ha detto che la cosa più difficile per me era arrabbiarmi. Sono quasi scoppiata in lacrime quando hanno provato a farmi arrabbiare. Ho detto “Non posso farlo, non ci riesco”. Tengo tutto rinchiuso da qualche parte dentro di me e sento che liberarlo sarebbe la cosa più spaventosa, e lasciare che io sia potente sexy e cose del genere, mi spaventa. Non c’è mai stato posto nella mia vita per quello.”

Forse è questo l’ultimo barlume di congiunzione tra Emma ed Ermione.