Iniziamo subito con una grande delusione per tutti i losties: il volo Oceanic 815 diretto a Los Angeles per la cerimonia degli Emmy Awards 2010, gli oscar del piccolo schermo statunitense, non è riuscito a ottenere la prestigiosa statuetta in nessuna categoria. I fan, infatti, desideravano vedere uno dei telefilm più rivoluzionari della storia della televisione e il protagonista della serie, Matthew Fox, sul palco del Nokia Theatre.

Non sono rimasti del tutto a mani vuote, invece, i Gleeks con la vittoria di Jane lynch, miglior attrice comedy non protagonista, Neil Patrick Harris miglior guest star per “Dream on” e Ryan Murphy, miglior regista per l’episodio pilota dello show.

Per quanto riguarda le sezioni comedy, l’Academy of Television Arts and Sciences ha premiato il variopinto nucleo famigliare di “Modern Family” nelle categorie miglior comedy e miglior sceneggiatura, omaggiando anche Eric Sonestreet, l’interprete del riuscitissimo papà gay Cameron, come miglior attore non protagonista. La statuetta come protagonista, invece, è andata al giovane Jim Parsons per la sua magistrale interpretazione cult dello scienziato nerd Sheldon Cooper in “The Big Bang Theory”. Infine Edie Falco, indimenticata interprete de “I Soprano”, ha vinto come miglior attrice per la sua politicamente scorretta “Nurse Jackie”.

Nelle categorie drama hanno avuto la meglio le due serie più acclamate dal pubblico e dalla critica statunitensi: “Mad Men” premiato nelle sezioni miglior serie e miglior sceneggiatura e “Breaking Bad“, ingiustamente poco conosciuto in Italia, che ha visto trionfare i suoi attori protagonisti; lo stupefacente Bryan Cranston, sul palco per la terza volta consecutiva, e il talentuoso Aroon Paul. Entrambe le serie sono reduci da due stagioni particolarmente riuscite grazie a episodi come “The grown ups” e “Fly”.

E voi, cosa ne pensate dei vincitori? Siete d’accordo con l’esclusione di “Lost”? In attesa di sapere le vostre opinioni vi lasciamo ai video degli Emmy Awards 2010.